'Annullare un viaggio nei paesi a rischio: i diritti del turista

Annullare un viaggio nei paesi a rischio: i diritti del turista

Ecco i diritti del turista in caso di annullamento di un viaggio in zone a rischio.

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Un comunicato stampa odierno dell’ADUC pone l’accento sui problemi dei turisti nell’annullare i viaggi prenotati nei Paesi a rischio e sui loro diritti riproponendo il tema, sempre caldo da quando l’Egitto vive tensioni politiche, degli annullamenti dei viaggi per turismo in località pericolose. Quando un turista decide di disdire un pacchetto già prenotato ha degli oneri e delle penali, che aumentano con l’avvicinarsi della data di partenza. Se si annulla una prenotazione 3 giorni prima, ad esempio, di partire, si perde il 100% di quello che si è pagato per quel viaggio, l’intero costo quindi. Soltanto uno sconsiglio da parte della Farnesina, il ministero degli Affari Esteri, per la sicurezza o per problemi di sanità del luogo prescelto, può annullare le penali previste per l’annullamento del viaggio. In questo caso il turista può decidere se scegliere un’altra località per la sua vacanza, oppure essere rimborsato. Per non incorrere in penali, in mancanza dello sconsiglio della Farnesina, si può, però, sottoscrivere una assicurazione che copra le penali in casi di annullamento del viaggio (ma si consiglia di leggere tutte le clausole del contratto per capire in quali casi si possa annullare o no la vacanza). Qui il comunicato stampa dell’Aduc.

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