Amaretto Disaronno contro i cloni Lidl: ecco cosa sta succedendo

L'Amaretto Disaronno ha fatto causa a Lidl per concorrenza sleale e contraffazione: perché, cosa sta succedendo?

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L’azienda che produce l’Amaretto Disaronno ha fatto causa a Lidl per concorrenza sleale e contraffazione. L’Illva per tale motivo ha portato in Tribunale il colosso dei discount tedesco. Sia i tappi che le bottiglie, infatti, sono delle imitazioni quasi perfette del prodotto originale. E proprio per tale motivo ci sono le prime vittorie in quanto è necessario che si tuteli l’unicità e l’originalità della sagoma dell’amaretto. La battaglia legale però non è recente in quanto, come spiega Ilcorriere, è da anni che è in corso anche se finora le notizie giunte sono davvero poche.

La bottiglia della discordia di Armilar di Lidl

È la bottiglia di Armilar di Lidl prodotta in provincia di Modena ad aver scatenato un putiferio. Il motivo è che è quasi identica all’Amaretto Disaronno. Quest’ultimo che tutti consoceranno è il liquore italiano alle mandorle, icona del Made in Italy che è distribuito in 160 paesi. L’Illva Saronno ha vinto i primi due gradi di giudizio contro Lidl e in un altro processo fatto in contemporanea ha avuto un altra vittoria. Esattamente dalle Sezioni Unite della Cassazione pubblicata il 29 aprile scorso. L’azienda di Saronno ha quindi chiesto che l’Armilar Lidl sia ritirato dal commercio (in vendita 11 milioni di bottiglie). Quest’ultimo, come detto, è prodotto a Modena ed esattamente dalla Casoni fabbricazioni liquori Spa. Tale azienda è una delle distillerie più antiche del nostro paese in quanto conta di duecento anni di storia.

Amaretto Disaronno contro l’Armilar

In Cassazione i vertici di Lidl hanno comunicato di non aver mai prodotto o esportato la bottiglia “Armilar”. Le attività quindi sarebbero imputabili alla Casoni nonostante la proprietà del marchio della bottiglia sia della Lidl.

L’Avvocato Stefano de Bosio, come comunica Ilcorriere, ha spiegato quanto emerge dalla sentenza della Cassazione. In essa si legge che il mandante del progetto commerciale può essere perseguito nel paese in cui c’è la produzione. Questo anche se il prodotto è commercializzato fuori dall’Italia. Ciò sarà comunque discusso davanti al Tribunale di Milano.
Lidl intanto continua a vendere il liquore prodotto a Modena anche nel nostro paese. La bottiglia è sempre la stessa ma il tappo è sottile rotondo ed abbastanza anonimo per cui non ricorda più l’originale. E così l’Armaril non ha più la sagoma uguale a quella dell’Amaretto Disaronno.
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