Allerta alimentare per insalata capricciosa, pericolo Listeria: lotti interessati

Il Ministero della salute ha diffuso un richiamo per un lotto di insalata capricciosa.

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Il Ministero della salute ha diffuso un richiamo per un lotto di insalata capricciosa.

Tornano le allerte alimentari per cibi potenzialmente pericolosi o contaminati. Il Ministero della salute ha infatti diffuso un richiamo per un lotto di insalata capricciosa per presenza di Listeria monocytogenes. Vediamo di che cosa si tratta, il numero del lotto interessato e la marca.

Allerta alimentare per un lotto di insalata

Nell’occhio del ciclone, stavolta, è finita l’insalata capricciosa dei marchi Centrale del Latte di Brescia e First Buon’Idea e a marchio Terra&Vita, come riporta la segnalazione de Il Fatto Alimentare.

Si tratta della vaschetta da 150 grammi che presente i seguenti numeri di lotto:

First Buon’Idea: lotto 15L6M255 con scadenza 22/01/2019 e lotto 16L6M266 con scadenza 23/01/2019

Centrale del Latte di Brescia: lotto 15L4M255 con scadenza 22/01/2019, lotto 16L4M255 con scadenza 23/01/2019 e lotto 17L4M255 la cui scadenza è fissata al 24/01/2019

Terra&Vita: lotto A15L6M255 con scadenza 25/01/2019.

Che cosa fare

Chi ha acquistato questa insalata è raccomandato di non consumarla se la vaschetta acquistata presenta il numero di lotto e scadenza indicata sopra. È necessario riportare il prodotto acquistato nel supermercato in cui è stata acquistata, per quanto riguarda quella della Centrale del Latte di Brescia è stato indicata la vendita nei supermercati Il Gigante.

Rischi

Il consiglio è dunque quello di non consumare questa insalata per il pericolo di listeria, un batterio pericoloso che può provocare infezioni, un rischio ancora maggiore per anziani con con più di 70 anni, 17 volte in più pericoloso per le donne in gravidanza e i soggetti con indebolimento delle difese immunitarie. Negli anziani questa può provocare meningiti, encefaliti e gravi setticemie, mentre nei soggetti con sistema immunitario indebolito e donne in gravidanza può presentarsi con sintomi simil influenzali, oculari, orticaria,  gastroenterite e febbre.

Altri cibi richiamati

Solo pochi giorni fa era stato richiamato da Aldi anche un lotto di formaggio Asiago d’allevo Dop a marchio “Regione che Vai”. Si trattava della confezione da 30 grammi lotto L71E18 (Tmc 20/02/19), L63S18 (Tmc 05/03/19), L71Z18 (Tmc 11/03/2019) e L68S18 (Tmc 17/03/2019). Il richiamo non era stato fatto per la presenza di Listeria monocytogenes ma per un difetto nell’imballaggio in cui non era ben leggibile la presenza dell’allergene uovo.

Dunque si consigliava ai soggetti soggetti allergici all’uovo di non consumare il prodotto.

Durante il mese di gennaio erano stati richiamati anche dei lotti di spumante Fior d’Arancio Colli Euganei Docg della Cantina Colli Euganei Sca per la possibile presenza  di anidride solforosa troppo alta. Si trattava del lotto lotto 26218A (Ean 8001351000932. La raccomandazione era di non consumare il prodotto se allergici ai solfiti e anidride solforosa.

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