Allergie primaverili: ecco alcuni consigli per difendersi

Ecco alcuni consigli di Waidid, l'Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici, per difendersi dalle allergie primaverili.

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Ecco alcuni consigli di Waidid, l'Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici, per difendersi dalle allergie primaverili.

In Italia sono circa venti milioni le persone che soffrono di allergie stagionali. Di questi circa 1,2 milioni sono bambini. La colpa è dei pollini che dal mese di marzo fino a giugno aumentano la loro concentrazione sopratutto nelle giornate in cui c’è più vento o in quelle soleggiate. I principali sintomi sono il mal di testa, il prurito al naso, la congestione nasale fino ad arrivare all’asma e alla tosse. Ecco allora alcuni consigli di Waidid,  l’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici, per difendersi da esse.

Consigli per difendersi dalle allergie primaverili

Un italiano su 3 soffre di disturbi legati alle allergie di stagione e tra questi figurano numerosi bambini. Ecco allora i consigli di Waidid per difendersi dalle allergie primaverili:

  • il primo suggerimento è quello non stare all’aperto quando vi è una maggiore concentrazione di pollini e quindi nelle ore centrali della giornata,
  • evitare di trascorrere tempo all’aperto quando piove in quanto la pioggia riduce i pollini in frammenti ancora più piccoli che raggiungono in modo ancora più semplice le vie respiratorie,
  • controllare periodicamente il calendario dei pollini in modo tale da sapere quanto tempo è possibile restare all’aria aperta,
  • aprire le finestre per il ricambio di aria soltanto di mattino presto o in tarda serata. In tali orari, infatti, la concentrazione del polline è minore rispetto alle ore più calde della giornata,
  • viaggiare in automobile sempre con i finestrini chiusi e, nel caso vi sia la possibilità, applicare anche filtri anti-particolato,
  • indossare occhiali da sole ed una mascherina quando di passeggia all’aria aperta o si va in bicicletta,
  • eliminare i tappeti e lavare costantemente le tende,
  • non recarsi in luoghi in cui è stata da poco tagliata l’erba. Qualora non sia possibile Waidid consiglia di utilizzare una mascherina,
  • lavare in capelli e fare la doccia con costanza in quanto i pollini si depositano sui capelli per cui il rischio è quello di respirarli poi durante la notte ed infine
  • evitare assolutamente di assumere farmaci senza aver consultato prima un medico.

Waidid consiglia di non prendere mai farmaci fai da te ma di consultare sempre prima il proprio medico che magari richiederà un consulto con un allergologo. Solitamente, poi, la diagnosi avviene mediante prick test che, come si evince dal nome, è un test nel quale vari allergeni vengono messi a contatto con la pelle del paziente. In questo modo vengono valutate le varie reazioni e prescritta una terapia da seguire quando si scopre a cosa si è allergici.

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