Allarme processionaria in Europa: cosa si rischia e come proteggersi

Le processionarie sono tornate ed in Germania è allarme. Ma vediamo cosa è successo e come proteggersi.

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Le processionarie sono tornate ed in Germania è allarme. Ma vediamo cosa è successo e come proteggersi.

Le processionarie sono tornate ed in Germania è scattato un vero e proprio allarme. Per chi non lo sapesse esse sono degli insetti che somigliano molto ai bruchi. Il problema sono le loro setole che hanno colpito varie persone e alcune di esse sono finite addirittura in ospedale. Ma vediamo cosa è successo e come proteggersi.

Allarme processionarie: ecco cosa è successo

La processionaria del pino è un lepidottero che si è moltiplicato fin troppo in Europa e sopratutto in Germania dove sta facendo innumerevoli danni anche a causa del forte caldo secco. Nelle ultime settimane c’è stata una vera e propria invasione di tali insetti tanto che alcuni tratti di autostrade, scuole e parchi sono stati chiusi. A maggio, addirittura, questi bruchi velenosi a Dortmund, durante un festival sportivo, hanno provocato il ricovero in ospedale di alcuni studenti. Questo perché quando tali insetti entrano in contatto con la pelle provocano una forte irritazione e dei problemi respiratori. A Muster, addirittura, sei persone hanno dovuto subire un intervento agli occhi. Questo per rimuovere dalla retina le setole di tale bruco.

Le zone più colpite sono la Renania Settentrionale-Vestfalia, la Baviera, il Baden-Wurttemberg, Brandeburgo, Berlino e la Sassonia-Anhalt. La processionaria, però, sta mietendo vittime anche in Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo per cui c’è  il timore che possa arrivare anche in altri luoghi. In Germania, intanto, si attendono le piogge che dovrebbero spazzare via le setole che sono rimaste sulle foglie.

Cosa si rischia e come proteggersi dalle processionarie

Le processionarie sono dei lepidotteri pericolosi. Purtroppo, oltre a provocare forti irritazioni della pelle, esse creano anche dermatiti, crisi di asma e reazioni allergiche. Ma come? Attraverso le loro setole urticanti. Il problema è che anche se non si entra in contatto diretto con l’animale, le setole possono essere portate dal vento e creare problemi agli occhi e alla pelle. Attenzione a cani e gatti in quanto qualora esse vengano ingerite potrebbero soffocare l’animale.

Le Autorità tedesche hanno fornito dei consigli per proteggersi da esse. Il primo è quello di evitare di frequentare le zone dove si trovano questi lepidotteri e non toccare mai né loro né i loro nidi.

L’altro suggerimento è quello di proteggere sempre le proprie zone sensibili come l’avambraccio ed il collo nonché tenere sempre sotto controllo bambini e animali. Questo perché entrambi potrebbero essere incuriositi da tali bruchi. Qualora le setole delle processionarie entrino in contatto con gli occhi o ingerite, si dovrà infine subito chiamare un medico.

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