'Allarme Covid anche per i bambini, sotto i 2 anni si rischia di più

Allarme Covid anche per i bambini, sotto i 2 anni si rischia di più per immaturità del sistema immunitario

Non bisogna sottovalutare il rischio Covid per i più piccoli.

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Covid bambini

Li credevamo al sicuro da questa terribile pandemia, eppure il Covid pare proprio non voler risparmiare nessuno. Secondo alcune ipotesi anche i bambini, soprattutto quelli sotto i 2 anni di vita, rischiano pericolosamente con il Coronavirus, in quanto il loro sistema immunitario è ancora immaturo, ossia non adeguatamente formato come un soggetto più grande.

Covid bambini, a rischio anche i più piccoli

Non c’è uno studio vero e proprio a lanciare l’allarme, ma è l’avvertenza dell’Unicef, la quale si è occupata sul suo sito dei rischio anche per l’infanzia. Sulle sue pagine si legge infatti che sono proprio i soggetti più piccoli ad essere quelli che potenzialmente possono rischiare i maggiori pericoli qualora il virus dovesse portare a una polmonite. I Coronavirus in generale, infatti, sono responsabili di un quinto delle polmoniti virali, e quest’ultima è proprio la prima causa di mortalità infantile nel mondo con circa 800 mila decessi all’anno per i bambini under 5.

Fortunatamente, questo Covid-19 sembra non essere interessato ai più piccini. I dati infatti ci dicono che il numero di infezioni per bambini e ragazzi è decisamente molto basso, mentre l’età media dei contagi è di 62 anni, quella dei decessi è di 79 anni, almeno in Italia. È importante prendere tra l’altro a campione proprio il nostro paese, visto che l’Italia ha un tasso di mortalità decisamente più elevato rispetto al resto del mondo.

Covid bambini, prudenza assoluta

Da quanto si legge sulle pagine dell’Unicef è bene quindi usare la massima prudenza per i più piccoli, soprattutto quando si parla, appunto, di neonati. Anche se il virus sembra non attecchire nell’organismo degli infanti, non mancano casi in cui ciò è capitato e, come abbiamo visto, le conseguenze possono essere devastanti se l’infezione porta a una polmonite virale. Se consideriamo, inoltre, che per i più piccoli la vaccinazione non è prevista e che quindi non hanno alcuna difesa al momento contro il Covid, ancora di più dobbiamo essere prudenti e accorti nei contatti social con i più piccoli.

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