A Che Tempo Che Fa le rivelazioni di Marina Ovsyannikova, la donna che ha sfidato la Tv di Stato russa

Parla Marina Ovsyannikova, grande ospite a Che Tempo che Fa, ecco le sue dichiarazioni nell'intervista di Fazio.

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cartello tv russa

Grande ospite ieri a Che Tempo che Fa, nel programma di Fabio Fazio era infatti in collegamento da Mosca Marina Ovsyannikova, la giornalista che ha sfidato il regime di Putin in diretta tv durante il Tg di stato russo.

Che Tempo che Fa, ospite Marina Ovsyannikova

Dopo essere stata arrestata, di lei si sono perse le tracce per alcuni giorni. È stata interrogata, poi rilasciata, ma ora si sente in pericolo per lei e la sua famiglia. La situazione in Russia è terribile e la giornalista denuncia anche in Italia questa condizione opprimente. Ecco le parole che ha rilasciato: “La mia vita sembra un thriller, non so cosa succederà domani. Mi accusano di essere una spia britannica. La mia figura è avvolta da varie teorie di cospirazione. Non so niente, vivo alla giornata e forse è meglio. Certo ho paura. Sono una cittadina di Mosca, ho paura per i miei figli. Ci sono molte persone che pensano diversamente. Mi hanno bucato le ruote della macchina e il giorno dopo non si metteva in moto. Penso sia stata una vendetta.

Non ho mai pensato alla possibilità di emigrare, io sono patriota e mio figlio lo è ancora più di me. Persone come noi servono al nostro paese in un periodo difficile come questo. Ma se tutte le persone ragionevoli lasciano il paese, chi rimarrà? Io voglio pensare al futuro di questo paese. Mi sento sola. Dal Primo Canale nessuno mi ha chiamato né scritto. Adesso è vietato citare il mio nome e parlare di quello che è successo. Le notizie sono trasmesse con un minuto di ritardo. Le persone su cui ho contato sono scomparse, ma molte persone nuove mi mandano sostegno da tutto il mondo”.

Che Tempo che Fa, l’intervista

Non solo parole sulla sua condizione personale, ma anche quella del suo popolo.

Intervistata da Fazio, la giornalista racconta di come l’informazione russa sia esclusiva del potere. Sono stati chiusi tutti i canali indipendenti, compresi i social. Protestare in piazza è impossibile, ecco perché ha deciso di armarsi di cartellone e pennarello per dare la sua testimonianza in diretta tv. La Ovsyannikova si dice ancora incredula difronte a questa guerra, per lei è impensabile che i russi stiano facendo questa battaglia fratricida contro i fratelli ucraini, eppure la realtà si è trasformata davvero in incubo.

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