Volvo: importanti novità sulla guida autonoma

Il CEO di Volvo Hakan Samuelsson ha detto che le future auto a guida autonoma di Volvo non saranno mai in grado di poter prendere decisioni di tipo morale

di Andrea Senatore, pubblicato il
 Il CEO di Volvo Hakan Samuelsson ha detto che le future auto a guida autonoma di Volvo non saranno mai in grado di poter prendere decisioni di tipo morale

Volvo vuole essere una delle case automobilistiche più tecnologicamente avanzate dell’intero settore automotive. Non a caso nelle scorse settimane è stato annunciato che la casa svedese entro il 2020 porterà sul mercato la prima auto totalmente a guida autonoma della propria gamma. Ovviamente questa notizia ha scatenato grandi discussioni tra appassionati e addetti ai lavori.

 

Sono tante infatti le questioni che derivano dallo sbarco sul mercato di questa nuova tecnologia. Una di queste riguarda la cosiddetta questione morale. Il CEO di Volvo Hakan Samuelsson a questo proposito nelle scorse ore ha voluto chiarire che le future auto a guida autonoma di Volvo non saranno comunque mai in grado di poter prendere decisioni di tipo morale.

 

Insomma questo significa che mai l’auto potrà scegliere tra salvare la vita del proprio conducente o dei suoi passeggeri e quella del pedone o di terze persone. L’unica cosa che la futura auto a guida autonoma di Volvo potrà fare sarà semplicemente di frenare in tempo per evitare l’impatto oppure spostarsi in un punto della strada dove in quel momento non vi sono persone o cose per evitare l’impatto con un altro veicolo.

 

Insomma il CEO di Volvo ci tiene a precisare che mai la sua azienda permetterà al computer di bordo di poter fare scelte di questo tipo. Ovviamente Hakan Samuelsson ricorda anche che nel caso di nuove tecnologie guasti e problemi sono sempre all’ordine del giorno e dunque la sua azienda è pronta a prendersi la responsabilità nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto.

 

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Volvo XC60

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Del resto nel momento in cui un’azienda decide di puntare su una tecnologia come la guida autonoma, inevitabilmente deve accettare anche le responsabilità che da questo derivano. Il vantaggio della tecnologia, secondo Samuelsson, è che la vettura sarà più intelligente di un essere umano e questo dovrebbe aiutare a salvare molte vite umane.

 

Il CEO di Volvo fa notare come il 90 per cento degli incidenti derivano da errore umano e dunque queste nuove tecnologie dovrebbero contribuire a ridurre notevolmente il numero degli incidenti. L’obiettivo della casa svedese è zero incidenti entro il 2020 con le proprie vetture. 

 

 

 

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Argomenti: Volvo

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