Volkswagen: pensione d’oro per l’ex CEO del Dieselgate

Volkswagen: Pensione record per l'ex CEO di Volkswagen Martin Winterkorn, il celebre dirigente fu costretto a dimettersi per lo scoppio del Dieselgate

di Andrea Senatore, pubblicato il

Volkswagen continua a far parlare di se’ anche in questo inizio di 2017 per motivi che centrano poco con le automobili. Il celebre gruppo tedesco originario di Wolfsburg che da più di un anno è protagonista in negativo dell’incubo Dieselgate è tornata nuovamente al centro dei riflettori per una notizia che ha molto indignato i lettori. Ci riferiamo alla pensione d’oro elargita all’ex amministratore delegato di VW,  Martin Winterkorn, colui che si trovava alla guida del gruppo tedesco nel momento in cui scoppiò lo scandalo delle emissioni truccate. Scandalo che costò caro al top manager che fu costretto a dimettersi.

Volkswagen: la pensione d’oro di Martin Winterkorn

L’ex CEO di Volkswagen risulta ancora oggi tra gli indagati per il Dieselgate.  L’ex numero uno dell’azienda motoristica teutonica, secondo quanto riportato nelle scorse ore dalla stampa locale,  avrà diritto a partire dal 2017 ad una pensione d’oro pari a 1,2 milioni di euro. In pratica l’ex amministratore delegato avrà diritto ad oltre 3 mila euro al giorno. Si tratta di una buona uscita tra le più alte che si ricordano in Europa. Martin Winterkorn dunque nonostante i guai giudiziari, a 69 anni ha sicuramente di che festeggiare, Merito di questa pensione così elevata il contratto d’oro firmato con Volkswagen ai tempi in cui le cose per il brand tedesco procedevano a gonfie vele.

Leggi anche: Volkswagen: incubo Class Action in Germania

Volkswagen

Volkswagen: pensione d’oro per il Ceo del Dieselgate

Leggi anche: Volkswagen: ecco l’importante novità che vedremo a Detroit

Nel frattempo in Germania prima Class Action contro VW

Volkswagen nel frattempo rimane sempre al centro della bufera. L’ultima notizia è quella della prima Class Action intentata in Germania da una società legale che tutela l’interesse di oltre 10 mila clienti che chiedono il rimborso di quanto speso o un risarcimento di almeno 5 mila euro. In VW si teme possa verificarsi il bis di quanto avvenuto negli USA dove fino ad ora il Dieselgate è costato qualcosa come come 15 miliardi di dollari. 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Volkswagen

I commenti sono chiusi.