Volkswagen: il Ministro Delrio non esclude richiesta risarcimento danni

Volkswagen: il Ministro dei Trasporti italiano Graziano Delrio non esclude richiesta di risarcimento danni nei confronti del gruppo tedesco

di Andrea Senatore, pubblicato il
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Il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio torna a parlare della vicenda relativa all’apertura di un procedimento d’infrazione nei confronti dell’Italia per la questione relativa a Fiat Chrysler. Il numero uno del dicastero italiano dei trasporti si dice stupito dell’iniziativa partita dalla Commissione Europea, visto che gli accordi presi erano altri. Il Ministro inoltre conferma di non escludere al momento la richiesta di risarcimento dei danni nei confronti del gruppo tedesco Volkswagen a causa del dieselgate. 

 

Volkswagen: Delrio non esclude richieste di risarcimento danni in futuro

 

Al momento nei confronti di Volkswagen sono in corso numerose indagini tra cui una da parte della Procura di Verona. Delrio annuncia che in caso di condanna si valuterà se vi siano gli estremi per una richiesta di risarcimento danni nei confronti del celebre gruppo automobilistico di Wolfsburg. Il Ministro italiano nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ha affermato che  la commissaria europea all’Industria Elzbieta Bienkowska ha dichiarato che la procedura d’infrazione è solo un modo di svolgere indagini ancora più approfondite sulla questione.

 

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Volkswagen: il Ministro dei Trasporti italiano Graziano Delrio non esclude richiesta di risarcimento danni nei confronti del gruppo tedesco

 

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La richiesta di risarcimento nei confronti di Volkswagen sarebbe per Delrio anche un modo di pretendere rispetto per l’Italia. Il ministro ancora una volta ci tiene a precisare che nel caso di Volkswagen si parla di dispositivi illegali che truccavano i dati sulle emissioni. Tali dispositivi tra l’altro non sono stati nemmeno denunciati dal produttore prima dello scoppio dello scandalo. Per Fiat Chrysler, invece, Delrio mette in evidenza come si sia trattato di dispositivi di protezione del motore, regolarmente denunciati prima che scoppiasse lo scandalo emissioni su pressione del Ministro dei Trasporti tedesco.

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Argomenti: FIAT Chrysler, Volkswagen