Volkswagen: prima condanna in Germania per il Dieselgate

Prima condanna in Germania per il gruppo Volkswagen a causa del Dieselgate, la casa tedesca dovrà rimborsare un cliente per un totale di 26.499 euro

di Andrea Senatore, pubblicato il
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Il tribunale di Hildesheim, località in Bassa Sassonia che si trova non lontano dalla sede di Volkswagen a Wolfsburg, ha condannato in primo grado il celebre gruppo automobilistico tedesco al pagamento ad un proprio cliente del risarcimento per aver acquistato una vettura con motore diesel dotata del dispositivo illegale che manipolava le emissioni nocive. In totale dunque la casa automobilistica teutonica dovrà rimborsare a questo cliente esattamente  26.499 di euro e cioè quanto questo ha speso per l’acquisto della sua Skoda Yeti  2.0 Tdi. E’ stato l’ufficio legale Roger&Ulbrich ha diffondere la notizia,essendo lo studio che ha seguito la causa in questione.

Dieselgate: tribunale tedesco condanna Volkswagen

Sueddeutsche Zeitung, che ha potuto leggere le 18 pagine della sentenza ha dichiarato che se questa decisione venisse confermata anche negli altri gradi di giudizio allora ci potrebbero essere importanti conseguenze sotto il profilo dei diritti dei consumatori. Infatti in tal caso si profilerebbe una vera e propria frode al consumatore da parte di Volkswagen. Infatti secondo quanto emerge dalla decisione del tribunale tedesco il gruppo teutonico avrebbe agito intenzionalmente procurando danni ai propri consumatori. E’ la prima volta che in Germania Volkswagen viene condannata per questo motivo. Già in passato altre cause erano state intentate ma queste erano sempre fallite.

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Volkswagen: prima condanna in Germania per il gruppo di Wolfsburg

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Fino ad ora infatti le uniche responsabilità riscontrate erano avvenute nei confronti dei concessionari che materialmente avevano venduto le vetture. Volkswagen ovviamente non ci sta e parla di errore dei giudici di Hildesheim, richiamando ancora una volta la tesi secondo cui le responsabilità sulle vendite sono tutte dei concessionari. Questa condanna tra l’altro giunge poche ore dopo lo scoppio della polemica tra Italia e Germania per le accuse che il Ministro dei Trasporti Tedesco Dobrindt ha fatto nei confronti di Fiat Chrysler e dei colleghi  italiani, con in testa il titolare dei Dicastero dei Trasporti Graziano Delrio, che ha risposto per le rime all’omologo tedesco.

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Argomenti: Volkswagen