Volkswagen, Bmw e Mercedes rischiano adesso una maxi multa

Volkswagen, Bmw e Mercedes rischiano di dover pagare una maxi multa se le indiscrezioni di 'Der Spiegel' saranno confermate

di Andrea Senatore, pubblicato il
Volkswagen

Volkswagen, Bmw e Mercedes qualora le voci sul presunto cartello da oltre 20 anni venissero confermate rischierebbero multe molto salate. Per Volkswagen si tratterebbe di un nuovo maxi esborso dopo l’incubo dieselgate costato negli Usa oltre 25 miliardi di dollari tra multe e risarcimenti. E’ stato ‘Der Spiegel’ a rilanciare le voci di un possibile cartello tra le principali aziende automobilistiche di Germania con un articolo pubblicato domenica scorsa. 

Volkswagen, Bmw e Mercedes: rischio maxi multa se le indiscrezioni di ‘Der Spiegel’ saranno confermate

 

Dal 1990 ad oggi Volkswagen, Bmw e Mercedes avrebbero avuto vari incontri per determinare la scelta di fornitori, per la produzione dei ricambi, lo sviluppo dei motori diesel e benzina, stabilire i prezzi etc. Lo scoop pubblicato nell’ultimo numero del settimanale tedesco ha fatto molto rumore nel mondo dei motori facendo letteralmente il giro del pianeta. Gli incontri tra oltre 200 tra tecnici e dirigenti si sarebbero svolti in totale segretezza. Da quando la notizia è trapelata il titolo dei brand coinvolti nella bufera in Borsa è mediamente calato del 5 per cento.

 

Sarebbero state le stesse aziende ad autodenunciarsi all’antitrust tedesco lo scorso 4 luglio 2017 in seguito alle ultime inchieste che hanno riguardato Bmw e Daimler prima che lo scandalo venisse allo scoperto da solo. Arndt Ellinghorst, analista di Evercore che Volkswagen e company a questo punto se il cartello sarà confermato rischiano multe che tutte insieme potrebbero sfiorare il miliardo di euro. 

 

Insomma si tratterebbe di un’altra pesante mazzata per l’industria automobilistica tedesca che sempre di recente ha dovuto fare i conti con i problemi del gruppo Volkswagen. Il ministro tedesco dell’Economia,  Brigitte Zypries, ha detto di prendere in seria considerazione queste accuse. Anche i sindacati delle aziende coinvolte hanno chiesto nelle scorse ore un incontro con i vertici per essere informati sulla situazione.

 

 

Leggi anche: Range Rover Velar e Jaguar F-Pace: presto in arrivo la versione SVR

 

Volkswagen CEO Matthias Muller speaks at their media reception during the North American International Auto Show in Detroit, Michigan, January 10, 2016. REUTERS/Mark Blinch

Volkswagen CEO Matthias Muller speaks at their media reception during the North American International Auto Show in Detroit, Michigan, January 10, 2016. REUTERS/Mark Blinch

 

Leggi anche: Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio: continuano i test al Nurburgring

 

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: BMW, Mercedes, Volkswagen