Volkswagen: 7 anni di prigione per suo ex manager a causa del dieselgate

Volkswagen: negli Stati Uniti arriva la prima condanna per un importante dirigente del gruppo automobilistico di Wolfsburg, si tratta di Oliver Schmidt condannato a 7 anni

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Un ex dirigente di Volkswagen, Oliver Schmidt, è stato condannato a 7 anni di prigione negli Stati Uniti a causa del dieselgate. Ricordiamo che il manager ha già scontato 11 mesi di detenzione preventiva. Si tratta del secondo dirigente del gruppo automobilistico di Wolfsburg a ricevere una condanna negli Stati Uniti a casa del dieselgate.

Già prima di Schmidt era toccato all’ingegnere James Liang che era stato condannato a 3 anni e 4 mesi di carcere.  Oliver Schmidt dovrà pure pagare una multa di 400 mila dollari. Ad agosto, l’ex direttore di Volkswagen nel Michigan si è dichiarato colpevole per il suo ruolo nello scandalo emissioni della casa automobilistica tedesca

 

Volkswagen: negli Stati Uniti arriva la prima condanna per un importante dirigente del gruppo automobilistico di Wolfsburg, si tratta di Oliver Schmidt condannato a 7 anni

Volkswagen ha ammesso nel 2015 di aver installato un software progettato per ingannare i test sulle emissioni in milioni di suoi veicoli diesel. In realtà, quelle auto emettevano fino a 35 volte il livello legale di ossido di azoto, un inquinante che poteva causare problemi respiratori alle persone. Schmidt è fino a questo momento il più importante dirigente di VW ad essere stato condannato.

Gli altri dirigenti coinvolti nello scandalo si trovano in Germania, paese che in genere non estrada i suoi cittadini al di fuori dell’Unione europea. Lo stesso Schmidt è stato arrestato solo quando è tornato negli Stati Uniti con la moglie per una vacanza. Il 48 enne  era stato arrestato dall’FBI in Florida lo scorso gennaio, poco prima prendesse il via il Motor Show di Detroit. 

 

Schmidt era direttore generale dell’ufficio tecnico e ambientale di Volkswagen nel Michigan

In qualità di direttore generale dell’ufficio tecnico e ambientale di Volkswagen nel Michigan, Schmidt era responsabile della relazione della società con l’agenzia di regolamentazione californiana. La sua colpa è stata quella di fornire false informazioni ai regolatori federali. Schmidt ha cercato di minimizzare il suo coinvolgimento, ma ha ammesso di aver nascosto l’esistenza del software in almeno un incontro con un alto ufficiale della California Air Resources Board nel 2015.

Ricordiamo che il gruppo Volkswagen a causa del dieselgate è stata costretta a pagare tra multe, rimborsi e risarcimenti oltre 30 miliardi di dollari in USA. Oliver Schmidt sarà tuttavia uno dei pochi dirigenti a pagare negli USA le conseguenze penali del dieselgate.

Infatti la maggior parte dei dirigenti responsabili dello scandalo si trovano in Germania e dunque riusciranno a farla franca. Difficilmente la Germania accetterà di estradare i dirigenti di Volkswagen coinvolti, così come vorrebbero gli Stati Uniti.

 

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Volkswagen: negli Stati Uniti arriva la prima condanna per un importante dirigente del gruppo automobilistico di Wolfsburg, si tratta di Oliver Schmidt, ex manager di Vw in Michigan condannato a 7 anni di reclusione

 

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