Uber: si conclude malamente il test sulla guida autonoma

La motorizzazione della California mette la parola fine ai test che Uber stava effettuando a San Francisco sulle auto a guida autonoma

di Andrea Senatore, pubblicato il
La motorizzazione della California mette la parola fine ai test che Uber stava effettuando a San Francisco sulle auto a guida autonoma

Da una settimana Uber, celebre azienda che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un’app, stava effettuando dei test per lo sviluppo della tecnologia delle auto a guida autonoma nelle strade di San Francisco. Questo test stava avvenendo grazie alla collaborazione con Volvo, che aveva fornito le proprie vetture XC90. Questo esperimento già nel corso della settimana era stato al centro di numerose polemiche per alcune problematiche che erano emerse in relazione alla scarsa sicurezza che questi veicoli stavano creando ai pedoni e agli automobilisti della metropoli americana. Oggi il test è stato definitivamente chiuso a causa dell’intervento della motorizzazione californiana che ha fermato tutto per mancanza delle necessarie autorizzazioni a compiere questi test con auto a guida autonoma. 

Uber: stop all’esperimento di San Francisco sulla guida autonoma

Il Dipartimento dei veicoli motorizzati della California ha ritirato il libretto di circolazione di 16 veicoli di Uber. questo gesto ha messo la parola fine all’esperimento. Il dipartimento contestava all’azienda di non avere i permessi, Uber però diceva di non avere bisogno di tali permessi per il semplice fatto che non si trattava di auto completamente a guida autonoma visto che un tecnico di Uber era presente all’interno della vettura pronto ad intervenire in qualsiasi momento. Queste rassicurazioni non sono bastate e dunque l’azienda di car sharing ha dovuto dire stop definitivamente.

Leggi anche: Uber e car sharing: la legge che ne vieta l’utilizzo è illegittima

Uber

Uber: la motorizzazione mette fine all’esperimento a San Francisco

Da Uber però fanno sapere che i propri tecnici sono già alla ricerca di una nuova città dove portare avanti i test che già tra l’altro erano stati effettuati con buonissimi risultati a Pittsburgh.  A questo punto è possibile che si torni di nuovo in quella città per completare lo studio considerato come fondamentale per lo sviluppo futuro della tecnologia della guida autonoma che rappresenta secondo molti il futuro del settore automotive. 

 

 

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Argomenti: Motori