Uber in Russia si allea con Yandex

Uber vicina in Russia alla fusione con i rivali di Yandex, l'antitrust russo ha infatti dato l'ok alla fusione che a questo punto potrebbe avvenire a gennaio 2018.

di Andrea Senatore, pubblicato il
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In Russia la fusione di Uber con il locale servizio taxi di Yandex è ormai un affare che può essere considerato come un qualcosa di già fatto. I regolatori antitrust russi infatti hanno approvato l’unione tra le due compagnie di trasporto privato, aprendo la strada alla fusione prevista per il mese di gennaio 2018. L’accordo conferisce il controllo di maggioranza a Yandex con il 59,3 per cento. Questo accordo impedisce alle due compagnie  di farsi concorrenza per quanto riguarda la scelta di conducenti, partner o passeggeri o di fare alleanze con servizi rivali. Quando la fusione sarà finalizzata, Uber e Yandex saranno intercambiabili. Infatti l’app di un’azienda consentirà di prenotare le corse anche dell’altra e i conducenti potranno accettare le richieste di guida di entrambi i servizi.

Uber e Yandex: la loro unione in Russia è stata approvata dall’antitrust, a gennaio 2018 la fusione

L’alleanza rappresenta il secondo ritiro di Uber dalla competizione diretta in altrettanti anni, dopo la fusione della divisione cinese con Didi Chuxing nel 2016. E in entrambi i casi, c’erano ragioni analoghe per raggiungere un simile accordo. In questi paesi infatti Uber non è riuscita a sconfiggere la concorrenza locale come invece avvenuto in altri paesi e dunque ha deciso di allearsi con il “nemico”. Una fusione con i leader locali solleva Uber dall’onere di fare concorrenza pur mantenendo una quota di mercato che non vi sarebbe nel caso in cui la App americana decidesse di uscire da quel mercato.

L’accordo varrà in 127 città di vari paesi dell’ex Unione Sovietica

Dunque l’Autorità di controllo sulle attività monopolistiche russe ha dato l’ok per questo accordo che riguarderà la bellezza di 127 città tra la Russia, l’Armenia, l’Azerbaigian, la Bielorussia, la Georgia e il Kazakistan. Uber ha dichiarato che contribuirà a questa fusione mettendo a disposizione 225 milioni di dollari mentre Yandex di milioni di dollari ne investirà circa 100. Ovviamente questo accordo in Russia ha fatto molto bene a Yandex che ha visto crescere nel giro di poche ore le sue quotazioni in Borsa di circa il 20 per cento nel momento in cui è arrivata la conferma della notizia.

 

Nel frattempo la celebre App punta sempre più sulla guida autonoma

 

Di recente Uber è tornata alla ribalta per aver  pagato 100 mila dollari per mantenere segreta una violazione di dati nel 2016. La notizia ha fatto molto scalpore e sollevato un vero e proprio polverone. Sempre nei giorni scorsi aveva fatto molto clamore anche la conferma che la famosa App di trasporto ha ordinato 24 mila auto a Volvo per il suo programma di guida autonoma. Segnale questo che la società americana vuole essere una delle prime aziende a puntare sul trasporto autonomo creando una flotta di auto che trasporteranno i clienti senza alcun autista.

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Uber vicina in Russia alla fusione con i rivali di Yandex, l’antitrust russo ha infatti dato l’ok alla fusione che a questo punto potrebbe avvenire a gennaio 2018

 

Leggi anche: Uber ordina 24 mila auto a Volvo per il suo programma di guida autonoma

 

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Argomenti: Uber