Uber dice stop ai camion a guida autonoma

Uber dice addio ai  test sui camion autonomi e concentra tutte le sue risorse sulle auto a guida autonoma.

di Andrea Senatore, pubblicato il
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Uber ha deciso di dire stop ai test sui camion a guida autonoma che da qualche tempo stavano impegnando la famosa azienda americana. La società ha deciso di ridistribuire il team di ingegneri coinvolti nel progetto degli autocarri autonomi per lavorare all’interno del business delle autovetture a guida autonoma. Questo non deve sorprendere più di tanto se si pensa che la famosa App è il leader dominante nel mercato dei passeggeri on-demand, mentre viceversa non è una grande protagonista del mercato dei trasporti su strada.

Uber dice addio ai  test sui camion autonomi e concentra tutte le sue risorse sulle auto a guida autonoma

I conducenti umani sono molto più costosi per i servizi di car-sharing rispetto ai veicoli autonomi. Il costo di un autista è pari all’80%  del prezzo pagato da un cliente per usufruire di un servizio di car sharing. Eliminare la necessità di conducenti umani ridurrà drasticamente i costi operativi del servizio di car sharing, consentendo alle aziende di far pagare molto meno per ogni singola corsa e ottenere maggiori profitti. Non è un caso che aziende del calibro di Waymo, Ford, Tesla, Daimler, Lyft, Cruise e decine di altre stanno lavorando su servizi di car sharing a guida autonoma. Se Uber non dovesse essere al passo con i tempi il suo modello di business sarebbe completamente a rischio.

Nei test sulle auto a guida autonoma Uber appare in ritardo rispetto  ad aziende quali Waymo e Cruise che hanno già percorso milioni di km con le loro auto a guida autonoma e sembrano più vicine a lanciare i primi robotaxi a guida autonoma sul mercato. Vedremo se nei prossimi anni la famosa App riuscirà a colmare questo suo gap dalle agguerrite rivali.

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