Toyota e Denso: joint venture per il chip di nuova generazione

Toyota e Denso pianificano di raggruppare le risorse per la ricerca di quali tipi di semiconduttori saranno necessari nelle auto di nuova generazione

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Toyota e Denso pianificano di raggruppare le risorse per la ricerca di quali tipi di semiconduttori saranno necessari nelle auto di nuova generazione

Toyota e Denso pianificano di raggruppare le risorse per la ricerca di quali tipi di semiconduttori saranno necessari nelle auto per alimentare la mobilità di nuova generazione. La casa automobilistica giapponese e il gruppo di fornitori automobilistici, nel mese di aprile del prossimo anno, stabiliranno una joint venture per rafforzare le attività di ricerca e sviluppo in quella che, a loro avviso, è un’area tecnologica chiave per l’industria. Denso deterrà una partecipazione del 51% nella nuova società, mentre Toyota sarà l’azionista di minoranza con il 49%.

Toyota e Denso pianificano di raggruppare le risorse per la ricerca di quali tipi di semiconduttori saranno necessari nelle auto di nuova generazione

La nuova impresa, in particolare, esaminerà “la struttura di base e il metodo di elaborazione dei semiconduttori di prossima generazione e svilupperà componenti elettronici implementando semiconduttori”, ha detto Toyota in un comunicato stampa. La società nipponica ha citato la necessità di sviluppare semiconduttori di nuova generazione che possano contribuire a migliorare le tecnologie alla base delle auto connesse, la guida automatizzata, la condivisione della mobilità e l’elettrificazione.

Toyota e Denso hanno concordato l’anno scorso di consolidare la produzione di componenti elettronici e le funzioni di sviluppo all’interno del gruppo di fornitori. Tale accordo è stato finalizzato nell’aprile di quest’anno. Toyota Motor possiede quasi il 25% di Denso. Separatamente, la Reuters ha riferito domenica che la casa giapponese si sta unendo alla piattaforma di guida autonoma Apollo in fase di sviluppo da parte del gruppo cinese Baidu.

Baidu aiuterà Toyota a supportare il software per lo sviluppo dei suoi veicoli autonomi multifunzione e-Palette, ha detto l’agenzia di stampa. Baidu sta inoltre collaborando con la casa automobilistica cinese Geely, proprietaria di Volvo Cars, per le applicazioni di intelligenza artificiale per nuova mobilità.

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