Toyota e Bmw mettono in guardia la Gran Bretagna dalla Brexit

Le due celebri case automobilistiche Toyota e Bmw ieri hanno messo in guardia la Gran Bretagna dai danni che potrebbe provocare la Brexit

di Andrea Senatore, pubblicato il

Toyota e Bmw consigliano alla Gran Bretagna e alla Premier Theresa May di evitare la Brexit che potrebbe essere assai dannosa per l’economia del Regno Unito. Per quanto riguarda la casa automobilistica nipponica ha parlato direttamente il numero uno, il Presidente Takeshi Uchiyamada che nel corso di un’intervista rilasciata al Financial Times ha precisato che la decisione di uscire dall’Unione Europea potrebbe danneggiare molto la competitività della sua azienda almeno per quanto riguarda la divisione che opera in Uk, dove il gruppo giapponese conta due stabilimenti che danno lavoro a migliaia di persone. 

 Takeshi Uchiyamada, numero uno di Toyota non nega infatti che questa decisione avrà pesanti conseguenze sulla sua azienda e dunque sta meditando insieme ai suoi fornitori come eventualmente comportarsi nel caso di Brexit per limitare i danni. Quello che preoccupa il Presidente del colosso automobilistico nipponico è un aumento dei prezzi molto elevato. Le preoccupazioni per il futuro della Gran Bretagna comunque non arrivano solo da Toyota. Anche Bmw infatti attraverso i suoi dirigenti si dice molto preoccupata per la situazione.

Leggi anche: BMW X7, test drive sulle nevi, per il Suv che sarà commercializzato nel 2018

Toyota

Toyota e Bmw consigliano alla Gran Bretagna di evitare la Brexit

Leggi anche: Bmw: a Detroit presentazione della nuova Serie 5 e nuovo record di vendite

Bmw, secondo quanto riporta Automotive News Europe, chiede alla politica britannica di operare nella maniera più veloce possibile. Inoltre il gruppo tedesco chiede al Primo Ministro inglese che si possa raggiungere un accordo con l’Unione Europea in maniera da evitare imposizione di dazi doganali che potrebbero creare grossi problemi alle aziende che operano nel Regno Unito. Ricordiamo che Bmw, è personalmente toccata dalla vicenda, in quanto nel suo gruppo vanta la presenza di Mini e Rolls-Royce, due brand made in England i cui stabilimenti si trovano nel Regno Unito.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: BMW, Toyota

I commenti sono chiusi.