Renault oltre che con FCA rimane aperta all’idea di una fusione con Nissan

Il presidente di Renault, Jean-Dominique Senard, assicura che il gruppo francese continua ad essere "decisamente aperto all'idea" di una fusione con Nissan

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Il presidente di Renault, Jean-Dominique Senard, assicura che il gruppo francese continua ad essere

Se la priorità rimane la fusione con Fiat Chrysler, il presidente della Renault, Jean-Dominique Senard, assicura che il gruppo francese continua ad essere “decisamente aperto all’idea” di un riavvicinamento con il suo alleato di oltre un ventennio.  “Una fusione con Nissan non è nella nostra agenda mentre conduciamo la nostra fusione con FCA”, ha dichiarato Jean-Dominique Senard in una dichiarazione ai media dopo un soggiorno in Giappone per un consiglio operativo dell’alleanza.

Tuttavia, “se il consiglio di Nissan ritiene opportuno esplorare una relazione più stretta al momento della scelta, siamo assolutamente aperti all’idea”, afferma.

Il presidente di Renault, Jean-Dominique Senard, assicura che il gruppo francese continua ad essere “decisamente aperto all’idea” di una fusione con Nissan

Dopo essere stato respinto da Nissan, ansioso di preservare la sua indipendenza, Renault ha deciso di unirsi a Fiat Chrysler, un matrimonio  “alla pari”: la nuova entità sarebbe posseduta al 50% dagli azionisti del produttore italo-americano e al 50% da quelli della Renault e sarebbe quotata in Borsa a Parigi, New York e Milano. L’annuncio ha colto di sorpresa il gruppo giapponese, che però non si è detta contraria. Jean-Dominique Senard, presente questa settimana a Tokyo con l’amministratore delegato Renault Thierry Bolloré, ha cercato di rassicurare mercoledì il suo ventennale alleato nel corso di un incontro di poche ore.

All’inizio delle discussioni, “la nostra contro parte giapponese era naturalmente un po’ scettica, ma poi ha mostrato un atteggiamento positivo”, ha detto il presidente della Renault in un’intervista al quotidiano Nikkei. Jean-Dominique Senard ha aggiunto che “non si opporrà” alla nomina di nessuno dei membri del nuovo consiglio di amministrazione di Nissan, nell’assemblea generale degli azionisti prevista per fine giugno. Tra gli 11 candidati, c’è l’attuale capo esecutivo Hiroto Saikawa, criticato per la sua gestione del caso Ghosn ma che vuole rimanere al suo posto per preparare la successione.

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Fiat Chrysler e Renault

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