Renault: indagata in Francia per il Dieselgate

Anche per Renault nelle ultime ore arrivano gravi accuse dalla magistratura francese, le indagini mirano a dimostrare un tentativo di frode

di Andrea Senatore, pubblicato il

Anche Renault, al pari di Volkswagen e Fiat Chrysler, sembra nelle ultime ore sempre più coinvolta nello scandalo del cosiddetto ‘Dieselgate’. Per il gruppo automobilistico transalpino le accuse arrivano direttamente dalla Francia. La notizia del giorno è che la società è ufficialmente accusata dalla magistratura del suo paese di aver messo in atto una frode sui controlli relativi alle emissioni nocive dei motori diesel delle sue auto, con grave danno per la salute delle popolazioni. Sulla vicenda sta indagando anche una commissione indipendente che analizzando le emissioni reali di numerose vetture della casa automobilistica francese si è accorta che i risultati ottenuti sono assai diversi rispetto ai dati dichiarati ufficialmente.

Crolla il titolo Renault in Borsa

L’Unione Europea ovviamente vuole vederci chiaro e già negli scorsi mesi ha chiesto spiegazione di ciò a Renault.  L’azienda francese, dal canto suo, ha sempre  sostenuto di essersi attenuta a quanto previsto dalla legge in modo assai scrupoloso e dunque da questo punto di vista si dice tranquilla. Al pari di quanto avvenuto con Fiat Chrysler, dopo la diffusione di tali notizie anche il titolo Renault ha subito un vero e proprio crollo in Borsa. La casa francese è la seconda azienda automobilistica ad essere ufficialmente indagata dopo Volkswagen in Europa. 

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Renault

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Carlos Ghosn, amministratore delegato di Renault, nei mesi scorsi, aveva rilasciato dichiarazioni interessanti. Il numero uno, quando lo scandalo era scoppiato, si era detto pronto a collaborare con le autorità e a dimostrare che nessun tentativo di frode era stato posto in essere dalla sua azienda. Nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori novità su questo caso spinoso. Quello che è certo è che ancora una volta è stato dimostrato che gli attuali test di controllo sui livelli di emissioni delle auto in Europa risultano essere del tutto inefficaci, in quanto le aziende riescono in un modo o nell’altro ad eludere questi controlli.

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Argomenti: Renault

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