Renault avvisa i pubblici ministeri in merito ad un discutibile accordo del suo ex numero uno

Nuove accuse nei confronti dell'ex numero uno dell'alleanza franco giapponese, Carlos Ghosn

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Renault ha allertato i procuratori francesi in merito a un discutibile accordo di sponsorizzazione del valore di 50.000 euro con lo storico Chateau de Versailles. Questo accordo è stato stipulato personalmente da Carlos Ghosn, suo ex presidente e amministratore delegato. La casa automobilistica francese ha dichiarato di aver scoperto le informazioni come parte di un audit di conformità interno avviato il 23 novembre, quattro giorni dopo che Ghosn è stato arrestato a Tokyo con l’accusa di illeciti finanziari.

La mossa di coinvolgere i pubblici ministeri francesi accresce la pressione su Ghosn che fino ad ora si trovava di fronte alle accuse solo in Giappone. Il dirigente brasiliano, che era anche presidente di Nissan, è stato accusato di non aver segnalato il suo compenso per diversi anni mentre era al timone della casa automobilistica giapponese. Le accuse sono derivate da un’indagine interna a Nissan sul suo utilizzo dei fondi della società. I risultati sono stati consegnati ai procuratori di Tokyo.

Nuove accuse nei confronti dell’ex numero uno dell’alleanza franco giapponese, Carlos Ghosn

Ghosn è attualmente detenuto in un centro di detenzione a Tokyo da quasi tre mesi. La scorsa settimana, parlando con Nikkei nella sua prima intervista da quando è stato arrestato, ha affermato di essere stato vittima di un complotto da parte del management Nissan, che voleva così impedire il suo progetto di fondere la compagnia con la Renault. La società francese è controllata al 15% dallo stato francese e detiene il 43,4% della società giapponese. Ghosn ha negato tutte le accuse. Il suo arresto e la spirale di accuse che sono trapelate ai media hanno creato forti tensioni all’interno dell’alleanza che riunisce Renault e Nissan in una delle più grandi partnership automobilistiche del mondo.

Il mese scorso  Renault ha nominato Jean-Dominique Senard come presidente in sostituzione di Ghosn, mentre Thierry Bollore – un tempo il braccio destro di Ghosn per il costruttore francese – è stato nominato CEO. La casa francese non ha fornito ulteriori dettagli sulle informazioni trasmesse ai pubblici ministeri. Tuttavia, il quotidiano francese Le Figaro ha riferito che un contratto di sponsorizzazione con lo Chateau de Versailles avrebbe coperto anche le tasse per il matrimonio di Ghosn nel Grand Trianon Palace nel 2016.

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Carlos Ghosn

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