Porsche: le sue auto saranno le ultime a rinunciare al volante

Porsche promette che le sue auto continueranno ad avere il volante anche quando la guida autonoma di livello 5 avrà preso piede nel mondo dei motori

di Andrea Senatore, pubblicato il
Porsche

Lutz Meschke, responsabile finanziario e IT di Porsche, nelle scorse ore ha fatto una promessa importante. In un’intervista apparsa sullo stesso sito ufficiale del marchio, il dirigente della celebre casa automobilistica tedesca ha confermato che il suo brand sarà l’ultimo a rinunciare al volante quando le auto si guideranno da sole. Questo non significa che Porsche non stia sviluppando la propria tecnologia della guida autonoma ma solo che quando questa arriverà le sue vetture sportive continueranno a dare la possibilità all’uomo di guidarle. Questo almeno fino a quando la guida manuale sarà ancora consentita dalla legge.

 

Porsche promette che le sue auto continueranno ad avere il volante anche quando la guida autonoma di livello 5 avrà preso piede nel mondo dei motori

 

La tecnologia delle auto a guida autonoma è naturalmente presente nella strategia futura di Porsche. Essa però verrà utilizzata solo per rendere sempre più agevole la guida ma non per sostituirsi al conducente. Meschke ritiene che questi sistemi di guida autonoma siano abbastanza utili in determinate situazioni, specificando che questi possono farci evitare gli ingorghi stradali e possono semplificarci la vita prendendo il controllo della macchina permettendo a questa di parcheggiare da sola.

 

Il più grande passo che Porsche farà  verso un sistema di guida semiautonomo avverrà intorno alla fine del decennio, quando verrà lanciata la nuova Mission E. Il funzionario dell’azienda afferma che la berlina completamente elettrica rappresenterà un “vero salto in avanti” per Porsche e la tecnologia sarà così flessibile che una casa automobilistica potrà fare “centinaia di migliaia di cose” con essa.

 

“Consideriamo la digitalizzazione e la guida autonoma non come una minaccia ma come una straordinaria opportunità”, afferma Meschke.  Questa opportunità sarà sfruttata nel medio termine, poiché Porsche prevede di realizzare almeno il 10 per cento del proprio business dai servizi digitali, con schemi di car sharing on-demand in cima alla lista.

 

Il marchio di auto di lusso tedesco sta anche pensando di poter modificare le sue auto del futuro con aggiornamenti software

 

Il marchio di auto di lusso tedesco sta anche pensando di poter modificare le sue auto del futuro con aggiornamenti software over the air e on-demand, in linea con quanto dovrebbe avvenire con tutti i brand del Gruppo Volkswagen. Meschke immagina un futuro in cui sarà possibile utilizzare un aggiornamento software per scaricare qualche cavallo in più o avvalersi di fari dinamici nel caso in cui si debba guidare in notturna per un lungo periodo.

 

“Porsche è aperta a collaborare con aziende esterne per far sì che ciò accada, ha spiegato Meschke, spiegando che per fare in modo che queste operazioni digitali siano redditizie, “non dobbiamo sempre possedere tutte le risorse”. Insomma il dirigente della casa tedesca sembra avere le idee chiare su quello che sarà il futuro che attenderà la sua azienda nei prossimi decenni. 

 

Leggi anche: Porsche 718 Boxster Spyder: la nuova auto della casa automobilistica tedesca potrebbe avere lo stesso motore della 911 GT3

 

porsche

Porsche promette che in futuro le sue auto continueranno ad avere il volante anche quando la guida autonoma di livello 5 avrà preso piede nel mondo dei motori

 

Leggi anche: Porsche chiede ad Audi 200 milioni di euro di risarcimento per i danni provocati dal Dieselgate

 

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Porsche