Mazda ha annunciato di voler lanciare nuovi motori Skyactiv-X e Skyactiv-D

La casa nipponica sta sviluppando nuovi motori Skyactiv-X e Skyactiv-D a 6 cilindri in linea

di , pubblicato il
Mazda SkyActiv-X

Secondo un rapporto pubblicato da Jalopnik e confermato da Mazda stessa, la società giapponese sta sviluppando nuovi motori Skyactiv-X e Skyactiv-D a 6 cilindri in linea che verranno installati longitudinalmente (nord-sud) in una nuova piattaforma denominata al momento come “Large Architecture”. Supponiamo che i nuovi motori Skyactiv saranno “modulari”, vale a dire che saranno essenzialmente i motori esistenti con due cilindri aggiuntivi, piuttosto che un nuovo modello.

Jaguar-Land Rover sta facendo una cosa simile con la sua famiglia di motori Ingenium. Supponendo che i motori Mazda siano modulari, significherebbe che saranno unità di circa 3 litri, una soluzione assai comune per i motori a 6 cilindri in linea moderni.

Come parte di un piano a medio termine nei prossimi sei anni, Mazda svilupperà alcuni veicoli non specificati su quella che definisce la sua “Large Architecture”. Questi veicoli avranno capacità mild-hybrid e PHEV da 48V e potranno utilizzare una versione del sistema i-Activ AWD di Mazda. A proposito di queste novità, un portavoce della casa giapponese parlando con la stampa ha dichiarato: “Siamo entusiasti di portare questi powertrain ai nostri veicoli futuri mentre continuiamo sulla nostra strada verso il segmento premium. Sappiamo che i nostri fan saranno ansiosi di ricevere  ulteriori dettagli, tuttavia i modelli specifici su cui verranno installati, i dati di performance e il lancio sul mercato di questi motori saranno comunicati al momento opportuno”.

Leggi anche: Mazda annuncia la presentazione di un nuovo SUV al Salone di Ginevra 2019

Mazda

Mazda: La casa nipponica sta sviluppando nuovi motori Skyactiv-X e Skyactiv-D a 6 cilindri in linea

Leggi anche: Mazda: i suoi futuri motori Skyactiv saranno ecologici come i propulsori elettrici?

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: