Maserati si prepara ad un nuovo piano di rilancio

Dopo gli ultimi risultati deludenti Maserati pronta alla riscossa grazie al nuovo numero uno Harald Wester

di , pubblicato il
Maserati

Nei mesi scorsi il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles aveva sottolineato come probabilmente le strategie relative a Maserati in questi ultimi anni non siano state azzeccate. Del resto le vendite in calo parlano chiaro. Il Suv levante che inizialmente sembrava potesse dare ottimi risultati non è riuscito a mantenere le promesse. Il 2018 era l’anno in cui il marchio del tridente avrebbe dovuto raggiungere le 75 mila immatricolazioni che poi ad inizio dello scorso anno furono abbassate a 50 mila. Ma nemmeno quel traguardo è stato raggiunto dalla casa modenese a causa del calo delle vendite in Cina e dei problemi con le nuove normative anti inquinamento che hanno fatto scendere le consegne del marchio anche nel nostro continente.

Dopo gli ultimi risultati deludenti Maserati pronta alla riscossa grazie al nuovo numero uno Harald Wester

Probabilmente sul cattivo andamento di Maserati ha anche influito l’abbinamento organizzativo che da qualche anno è stato effettuato con Alfa Romeo. La cosa infatti ha modificato la percezione che i consumatori hanno del marchio del Tridente che ormai viene quasi considerato alla stregua di un marchio di massa e non di un marchio di lusso. Proprio per questo motivo Mike Manley ha deciso di nominare Harald Wester nuovo responsabile del marchio. Il tedesco era stato già in passato numero uno del brand prima di essere rimpiazzato da Tim Kuniskis. Toccherà a lui modificare i piani relativi al brand italiano facendolo tornare nella giusta posizione. Molto probabilmente nei prossimi mesi assisteremo a novità importanti per il marchio modenese.

Leggi anche: Maserati Grugliasco: esuberi temporanei sino a giugno per circa 1.500 addetti alla produzione

Maserati

Leggi anche: Maserati Ghibli Ribelle: ecco la nuova versione speciale della berlina del Tridente

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: