Maserati: per il Suv medio non c’è fretta, parola di Reid Bigland

Maserati: un Suv medio non sarebbe tra le priorità della casa automobilistica del tridente, lo ha confermato il numero uno Reid Bigland

di Andrea Senatore, pubblicato il
Maserati

Reid Bigland, numero uno di Maserati, ha rilasciato importanti dichiarazioni nelle scorse ore. Parlando con la stampa in occasione del Los Angeles Auto Show 2017, l’attuale amministratore delegato della casa automobilistica del Tridente ha affermato che, contrariamente a quanto si era vociferato nei mesi scorsi, la sua società non ha alcuna fretta di mettere piede nel settore dei Suv medi. E’ stato il sito “Motor1.com“ a riportare le dichiarazioni del dirigente di Fiat Chrysler Automobiles che secondo alcuni potrebbe sostituire Sergio Marchionne in futuro alla guida del gruppo italo americano.

 

Maserati: un Suv medio non sarebbe tra le priorità della casa automobilistica del tridente, lo ha confermato il numero uno Reid Bigland

 

Questo ovviamente non significa che Maserati non entrerà mai in quel suddetto segmento di mercato, ma che semplicemente non c’è fretta per il momento di fare un simile passo che richiederebbe un grosso investimento economico da parte della società italiana. Quello che probabilmente in casa del Tridente si teme è che un simile veicolo possa fare troppa concorrenza al recente Alfa Romeo Stelvio, andando a collocarsi nella medesima categoria. Nei mesi scorsi era invece trapelata la notizia che già nel 2020 sarebbe arrivato questo secondo Suv dopo il successo commerciale del Levante, che nel giro di un anno è diventato il veicolo più venduto in assoluto nella gamma della casa italiana.

 

“Maserati inizia dove Alfa Romeo finisce”, fanno discutere le parole del CEO

 

Nel corso della medesima conferenza stampa hanno fatto molto discutere alcune parole di Reid Bigland. Il CEO ha detto infatti  “Maserati inizia dove Alfa Romeo finisce”. Queste parole hanno fatto pensare alla stampa che probabilmente si vuole evitare di sovrapporre i due marchi e dunque dove già è presente una vettura di uno dei due brand inevitabilmente l’altro marchio non sarà presente almeno inizialmente. Questo fa temere ai numerosi fan di Alfa Romeo che la grande berlina, la SUV di grandi dimensioni e la sportiva 6C potrebbero arrivare con grande ritardo sul mercato proprio per non pestare i piedi a vetture quali Levante, Ghibli e Alfieri.  

 

Ad inizio 2018 forse sapremo la verità con il nuovo piano quinquennale di Fiat Chrysler Automobiles che sarà svelato da Sergio Marchionne

 

Presto sapremo se i timori dei fan del Biscione saranno reali oppure no. Il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, l’amministratore delegato Sergio Marchionne, ad inizio del prossimo anno dovrebbe svelare il nuovo piano quinquennale del suo gruppo. Forse in quel momento capiremo come cambieranno le cose per Alfa Romeo e Maserati nei prossimi anni rispetto a quanto ipotizzato nel precedente piano annunciato dall’attuale CEO di FCA negli scorsi anni.

 

 

 

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Maserati Suv compatto

Maserati: un Suv medio non sarebbe tra le priorità della casa automobilistica del tridente, lo ha confermato il numero uno Reid Bigland parlando con la stampa in occasione del Los Angeles Auto Show 2017

 

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Argomenti: Maserati

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