Maserati: lo stabilimento di Grugliasco chiude da metà dicembre fino a fine anno

Maserati Grugliasco: nuovo stop da metà dicembre fino a fine anno nello stabilimento del Tridente, ben 62 giorni di cassa integrazione nel 2017

di Andrea Senatore, pubblicato il
Maserati

Brutte notizie per lo stabilimento Maserati di Grugliasco. Il famoso polo produttivo, dove vengono prodotte alcune tra le più famose auto della casa automobilistica del Tridente, rimarrà chiuso per ulteriori giorni di cassa integrazione. A partire da metà dicembre fino alla fine del 2017 lo stabilimento rimarrà chiuso. Questo significa che in totale nel 2017 saranno stati ben 62 i giorni di cassa integrazione. Si tratta di un vero e proprio record per la fabbrica che appartiene al gruppo Fiat Chrysler Automobiles. E’ stata la Fiom-Cgil a rendere nota la decisione dopo che i suoi rappresentanti si sono incontrati con la direzione aziendale.

 

Maserati Grugliasco: nuovo stop da metà dicembre fino a fine anno nello stabilimento del Tridente, ben 62 giorni di cassa integrazione nel 2017

 

Il nuovo provvedimento di cassa integrazione riguarderà tutti i 1.074 lavoratori della fabbrica Maserati di Grugliasco. Nella fabbrica in questione vengono prodotte la Quattroporte e la Ghibli, due tra le auto più famose nella gamma del brand modenese che fa parte di Fiat Chrysler Automobiles. Il calo della produzione è dovuto ad un problema strutturale di Maserati in Cina così come indicato di recente dallo stesso numero uno del gruppo italo americano, l’amministratore delegato Sergio Marchionne. Lo stesso sindacato nei mesi scorsi aveva avvisato di un possibile nuovo blocco della produzione a causa dei problemi relativi alla Cina.

 

Non solo Maserati ma anche Alfa Romeo nelle scorse settimane era stata colpita dal medesimo problema. Basta ricordare le preoccupazioni a Cassino per il taglio alla produzione del 10% a causa del calo nelle vendite di Alfa Romeo Stelvio e Giulia in Cina. Questo calo tra l’altro sarebbe stata anche la causa del mancato rinnovo del contratto di 530 interinali che erano stati assunti con contratto di 6 mesi nello stabilimento Fiat Chrysler Cassino e che sono stati mandati a casa.

 

I sindacati parlano di pessimi segnali da Grugliasco con i giorni di cassa integrazione che passano dai 39 del 2016 ai 62 del 2017

 

I sindacati parlano di brutto segnale. I giorni di cassa integrazione nel 2017 sono aumentati invece di diminuire rispetto allo scorso anno passando da 39 a 62 giorni. Questo è sicuramente un dato per nulla incoraggiante per il futuro dello stabilimento. Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom, è particolarmente critico per la situazione che si è venuta a creare nella fabbrica.

 

Si chiede a Fiat Chrysler Automobiles di fare chiarezza sul futuro dei lavoratori dello stabilimento. Si spera che nel piano quinquennale che Sergio Marchionne annuncerà nei primissimi mesi del 2017 ci possa essere qualche buona notizia anche per Grugliasco con l’avvio della produzione di nuovi modelli che potrebbero dare allo storico stabilimento nuovo slancio produttivo.

 

Tra l’altro questa notizia va ad aggiungersi anche al calo nella produzione del suv Maserati Levante a Mirafiori. Si chiede a questo punto la creazione di un vero e proprio tavolo nazionale per salvaguardare l’occupazione del cosiddetto polo del lusso torinese.

 

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Maserati Grugliasco

Maserati Grugliasco: nuovo stop da metà dicembre fino a fine anno nello stabilimento del Tridente, ben 62 giorni di cassa integrazione nel 2017 per lo stabilimento di FCA

 

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Argomenti: Maserati