Maserati: le vendite calano del 41% nel secondo trimestre del 2018

Maserati chiude il secondo trimestre del 2018 con un calo delle vendite del 41% rispetto allo scorso anno

di Andrea Senatore, pubblicato il
Maserati

Arrivano brutte notizie per Maserati. Le immatricolazioni della casa automobilistica del tridente accusano un vero e proprio crollo. Le consegne infatti sono diminuite a livello globale del 41 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le vendite sono state poco meno di 8 mila contro le circa 13 mila dello scorso anno. Dietro questo pessimo risultato c’è il crollo che le immatricolazioni del brand modenese di Fiat Chrysler Automobiles ha avuto in Cina. la causa di ciò sarebbe la decisione di ridurre i dazi a partire dall’1 luglio.

Maserati chiude il secondo trimestre del 2018 con un calo delle vendite del 41% rispetto allo scorso anno

Questo provvedimento ha di fatto ritardato negli scorsi mesi la decisione dei clienti cinesi per quanto concerne l’acquisto della loro Maserati provocando il crollo. La situazione però dovrebbe migliorare già a partire da luglio. A seguito di questo risultato calano anche ricavi netti nel trimestre. Questi in totale sono stati 568 milioni di Euro in calo del 47 per cento rispetto al secondo trimestre del 2017.

Prendendo in considerazione il primo semestre del 2018 le vendite di Maserati sono state poco meno di 17 mila. Si tratta di un dato in calo rispetto al primo semestre del 2017 quando invece le vendite furono 25 mila. In totale quindi le immatricolazioni del brand italiano sono calate del 31 per cento rispetto allo scorso anno. In Italia, invece, le vendite dello storico marchio italiano si sono fermate a 1.486 con un calo percentuale del 10 per cento. Si spera ovviamente che le cose possano decisamente migliorare nel secondo semestre di solito sempre molto favorevole al Tridente.

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Maserati: calano le immatricolazioni nel secondo trimestre del 2018, queste sono state il 41 per cento in meno rispetto al 2017

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Argomenti: Maserati