'Maserati Alfieri EV: ecco quando sarà prodotta - Motori e Auto - Investireoggi.it

Maserati Alfieri EV: ecco quando sarà prodotta

La prima Maserati elettrica sarà prodotta a partire dal prossimo anno presso lo stabilimento Fiat Chrysler di Modena

di , pubblicato il
Maserati Alfieri

Entro la fine del 2020 assisteremo all’inizio della produzione della prima auto elettrica premium del gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Si tratterà di Maserati Alfieri EV. Il modello sarà prodotto a partire dal prossimo anno nello stabilimento Maserati di Modena che per l’occasione subirà a partire dal prossimo autunno un restyling che servirà ad ospitare la produzione del primo modello elettrico. Questo in assoluto sarà il secondo modello interamente elettrico a venire prodotto dal gruppo italo americano dopo Fiat 500 elettrica che invece sarà costruita nello stabilimento di Mirafiori agli inizi del prossimo anno.

La prima Maserati elettrica sarà prodotta a partire dal prossimo anno presso lo stabilimento di Modena

Secondo i documenti FCA disponibili, le versioni elettrificate di Maserati Alfieri dovrebbero essere più pesanti di 175 kg di quelle normali. La vettura avrebbe potuto essere anche più pesante ma  grazie alla presenza di un telaio interamente in alluminio, l’aumento di peso è stato ridotto. L’Alfieri elettrica a trazione integrale dovrebbe raggiungere una velocità massima di oltre 300 km / h e accelerare da 0 a 100 km / h in circa 2 secondi. Tutti i veicoli elettrici di Maserati dovrebbero essere equipaggiati con 3 motori elettrici per garantire la guida di entrambi gli assali. L’auto dovrebbe disporre del torque vectoring e di una batteria da 800V.ciò ovviamente dovrebbe garantire una ricarica rapida rendendo l’auto idonea anche ai lunghi spostamenti.

Leggi anche: Maserati Ghibli Scatenato è il nome della nuova edizione limitata della berlina

Maserati Alfieri

Maserati Alfieri Ev sarà prodotta a partire dal prossimo anno presso lo stabilimento Fiat Chrysler di Modena

Leggi anche: Maserati Grugliasco: esuberi temporanei sino a giugno per circa 1.500 addetti alla produzione dello stabilimento FCA

Argomenti: