Maserati e Alfa Romeo: nessuno Spin-off da Fiat Chrysler, parola di Marchionne

Maserati e Alfa Romeo: Sergio Marchionne esclude la cessione, il numero uno di Fiat Chrysler è invece più possibilista sullo Spin-off di Magneti Marelli

di Andrea Senatore, pubblicato il
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Sergio Marchionne, Ceo di Fiat Chrysler Automobiles, quest’oggi a Detroit ha voluto affrontare la questione relativa alle voci del presunto Spin-off di Alfa Romeo e Maserati da Fiat Chrysler.  Nei giorni scorsi si era vociferata di questa possibilità. Secondo i soliti bene informati questo sarebbe avvenuto per poter così ridurre drasticamente l’indebitamento che grava sul gruppo italo americano.

L’amministratore delegato di FCA ha però una volta per tutte voluto smentire queste voci secondo cui il gruppo da lui diretto potrebbe dare il via nei prossimi anni ad una cessione clamorosa che riguarderebbe uno dei brand più famosi del suo gruppo come Alfa Romeo o Maserati.

No alla cessione di Maserati e Alfa Romeo: lo dice chiaro e tondo Sergio Marchionne

Sergio Marchionne lo ha voluto dire chiaramente Maserati e Alfa Romeo non si toccano. Possono dunque stare tranquilli tutti i fan dei due celebri brand automobilistici italiani che si erano allarmati all’idea che questi due marchi che hanno fatto la storia dell’automobilismo italiano potessero in futuro finire in mani straniere.

L’obiettivo di Sergio Marchionne e soci piuttosto è quello di investire per rilanciare i due brand così come più volte affermato. Questo avverrà con il lancio di numerosi modelli che dovrebbero rivoluzionare nei prossimi anni la gamma di queste due case automobilistiche. Un vero e proprio antipasto di quella che si prospetta come un’autentica rivoluzione è stata offerta dal lancio di Alfa Romeo Giulia e Maserati Levante. Due modelli questi ben accolti sul mercato dai consumatori.

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Sempre relativamente parlando di presunte cessioni, molto più possibilista Sergio Marchionne è sembrato essere per quello che concerne Magneti Marelli. L’amministratore delegato ha definito l’azienda italiana controllata da Fiat Chrysler non essenziale per il suo gruppo. Parole che fanno pensare ad un sacrificio futuro di questo brand per azzerare o quasi il debito di Fiat Chrysler. 

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Argomenti: Maserati

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