Maserati: il 2017 anno chiave sul fronte dei volumi produttivi

Maserati nel 2018 vuole raggiungere le 70 mila immatricolazioni per farlo però dovrà garantire livelli adeguati di produzione nel 2017

di Andrea Senatore, pubblicato il
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Il 2017 di Maserati, a detta degli esperti del settore, sarà un anno chiave sul fronte dei volumi produttivi. Questo infatti è l’anno fondamentale per il raggiungimento del traguardo delle 70 mila immatricolazioni, obiettivo da centrare entro la fine del prossimo anno. Oltre all’incremento della produzione dei Suv Levante che sta andando molto bene sul mercato e si prevede che quest’anno venderà oltre 30 mila unità, la celebre casa automobilistica del Tridente punta forte alla ripresa delle proprie berline.

 

Maserati Ghibli e Quattroporte da poco interessate da restyling dovrebbero finalmente riprendere a crescere sul mercato grazie agli aggiornamenti ricevuti che hanno reso queste due auto più in linea con le attuali richieste del mercato premium. Al momento i numeri relativi alla produzione di Maserati in Italia preoccupano i sindacati ed in particolare per quanto concerne lo stabilimento Fiat Chrysler di Grugliasco dove non a caso spesso e volentieri si ricorre alla cassa integrazione.

 

Di recente, il segretario della Fiom di Torino Federico Bellono ha messo in evidenza che  l’occupazione nel celebre stabilimento di Grugliasco si è ridotta di 688 unità, pari all’11 per cento. La fabbrica infatti è passata da 6.270 addetti agli attuali 5.582 lavoratori a causa del pensionamento o di uscite incentivate.

 

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Maserati

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Quello che i sindacati chiedono è che in Fiat Chrysler si acceleri verso il lancio di nuovi progetti che possano arricchire la gamma Maserati e dare a Grugliasco e Mirafiori un nuovo slancio dopo anni non eccezionali a livello produttivo. Basti pensare che lo scorso anno si sono prodotte  a Grugliasco solo 23 mila vetture contro le 34 mila del 2014. Ovviamente se si vuole realmente raggiungere l’obiettivo delle 70 mila immatricolazioni l’anno prossimo, questo numero nel 2017 va assolutamente migliorato.

 

 

 

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Argomenti: FIAT Chrysler, Maserati

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