Honda avvia richiamo di massa in Cina a causa degli airbag di Takata

Honda: nuovo maxi richiamo in Cina a causa degli airbag Takata, coinvolti numerosi modelli che dovranno essere controllati

di Andrea Senatore, pubblicato il
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Honda ha fatto un’importante comunicazione nelle scorse ore. La celebre casa automobilistica nipponica ha infatti annunciato che richiamerà più di 245 mila veicoli in Cina per far fronte alle preoccupazioni sugli airbag realizzati dal gigante giapponese Takata. La conferma di ciò è arrivata direttamente dalle autorità cinesi nelle scorse ore. Il fabbricante di automobili giapponese e il suo partner di joint venture cinese, Guangqi Honda, inizieranno a ritirare i veicoli dotati di airbag potenzialmente difettosi a partire dal prossimo 23 ottobre. Tra i modelli coinvolti in questo maxi richiamo anche Accord, Fit, City, Crosstour e Everus S1.

 

Honda: nuovo maxi richiamo in Cina

 

I concessionari e le officine autorizzate sostituiranno gratuitamente gli airbag difettosi. Takata ha richiamato circa 100 milioni di airbag prodotti per alcuni dei più grandi produttori di automobili nel mondo, tra cui circa 70 milioni negli Stati Uniti, a causa del rischio che questi potrebbero impropriamente gonfiarsi e rompersi, potenzialmente causando ferite mortali agli occupanti del veicolo. Il problema è stato collegato a una serie di morti e feriti in tutto il mondo. In Cina, il difetto coinvolge più di 20 milioni di veicoli, la maggior parte dei quali è già stata richiamata.

 

Il mese scorso, Honda ha raggiunto un accordo da 605 milioni di dollari in una causa sugli airbag difettosi presenti in milioni di automobili sulle strade americane. Il difetto dell’airbag è stato collegato a 16 morti e decine di feriti in tutto il mondo, poiché i dispositivi di sicurezza possono gonfiarsi con forza eccessiva causando il lancio di pezzetti che possono ferire il conducente e i passeggeri. Il problema in questione ha portato al più grande richiamo di auto nella storia  dell’umanità con circa 100 milioni di veicoli coinvolti in tutto il mondo. Takata a febbraio si è dichiarata colpevole di frode per aver provato a nascondere il difetto e ha dovuto pagare 1 miliardo di dollari. La società ha presentato in tribunale richiesta di fallimento nello scorso mese di giugno.

 

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Honda: nuovo maxi richiamo in Cina a causa degli airbag Takata, coinvolti numerosi modelli che dovranno essere controllati

 

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Argomenti: Honda