Geely: anche il gruppo cinese proprietaria di Volvo e Lotus crede nell’auto volante

Geely punta sulle auto volanti acquistando la società americana Terrafugia specializzata nella progettazione di simili modelli.

di Andrea Senatore, pubblicato il
Geely punta sulle auto volanti acquistando la società americana Terrafugia specializzata nella progettazione di simili modelli.

Dopo Uber che progetta un’auto volante con la NASA per il 2020, anche Geely, gruppo cinese famoso per essere proprietario di marchi importanti quali Volvo e Lotus punta allo sviluppo delle auto volanti nei prossimi anni. E’ questa insomma l’ultima grande novità che emerge dal monto dei motori dove dunque oltre che sulle auto elettriche e sulla guida autonoma si inizia a puntare anche a questa tecnologia. La società cinese ha infatti nelle scorse ore comunicato di aver acquistato la società americana Terrafugia, un’impresa che sviluppa appunto automobili volanti.

Geely punta sulle auto volanti acquistando la società americana terrafugia specializzata nella progettazione di simili modelli

Al pari di quanto avvenuto con Volvo e Lotus,  la sede principale di Terrafugia rimane a Woburn, Massachusetts, ma il suo controllo si sposta in Cina. Non è stato precisato da Geely quello che è stato l’esborso economico stanziato per questo acquisto. La società cinese ha intenzioni serie nei confronti di questa nuova tecnologia ed infatti sono stati già annunciati ingenti investimenti sulla ricerca per il futuro. La società americana è stata fondata da alcuni ingegneri del Mit (Massachusetts Institute of Technology) nel 2006.

L’obiettivo di questa società è quello di realizzare la prima auto elettrica volante già nel 2019, dunque un anno prima del progetto di Uber con la NASA. Mentre per il 2025 è stato fissato da Terrafugia un altro importante obiettivo e cioè quello di realizzare il primo modello a decollo e atterraggio verticale. Quando questo progetto diventerà realtà potrebbe rappresentare una pietra miliare nel futuro della mobilità in quanto si risolverebbero molti dei problemi relativi al traffico nelle grandi metropoli. I cinesi guardano con grandi interesse a questo progetto anche in funzione della situazione delle città cinesi più grandi ed in particolare di Pechino le cui strade sono completamente congestionate.

Anche Daimler, Uber e AirBus lavorano allo sviluppo delle prime auto volanti

Geely comunque non è l’unico grande gruppo che si sta interessando a questa nuova tecnologia che fino a poco tempo fa sembrava qualcosa di fantascientifico. Anche Daimler in Europa ad esempio di recente ha acquistato Volocopter, società che realizza elicotteri elettrici e che in futuro Daimler vorrebbe utilizzare per la realizzazione di taxi volanti i cui primi test partiranno da Dubai entro fine anno. Di Uber vi abbiamo già parlato con la sua UberAir che grazie al supporto della NASA dovrebbe diventare realtà entro il 2020.

Infine non possiamo non menzionare anche il progetto che c’è alla base del concept Pop.Up, un prototipo sviluppato da Italdesign e da Airbus, il consorzio europeo dell’industria aerea che potrebbe contribuire a snellire e non poco il traffico nelle strade cittadine. Insomma Geely sembra essere in buona compagnia in quello che viene considerato dagli esperti del settore come uno dei nuovi business che insieme alla guida autonoma e alle auto elettriche è destinato a cambiare per sempre il settore.

 

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Geely

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Argomenti: Geely

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