Ford mette in guardia il Regno Unito dalla Brexit

Il rappresentante di Ford in Europa mette in guardia il governo del Regno Unito dai pericoli che possono derivare dalla Brexit per i suoi stabilimenti in Uk

di Andrea Senatore, pubblicato il
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Il responsabile europeo di Ford ha messo in guardia circa il futuro dei suoi stabilimenti nel Regno Unito, affermando che molto dipenderà dal tipo di accordo che il governo inglese riuscirà ad assicurarsi con l’Unione Europea. Jim Farley, presidente della celebre casa automobilistica americana per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa, ha detto al Financial Times che l’azienda statunitense si aspetta che il Regno Unito e l’UE possano concludere “un accordo molto ambizioso”.

Ford avverte il governo inglese dei pericoli della Brexit

Il dirigente ha anche avvertito che se un accordo non verrà raggiunto allora le cose potrebbero complicarsi.  “E’ fondamentale per il futuro dei nostri investimenti nel Regno Unito” ha dichiarato Farley, che  ritiene necessario  un regime transitorio. Egli ha chiarito che la sua società ha bisogno di sapere che non vi saranno problemi alle frontiere che possano “ostacolare” la capacità di Ford di spostare i prodotti da uno stabilimento all’altro in tutta Europa.

 

Jim Farley ha detto che Ford sta “spendendo un sacco di tempo a pensare e parlare su come fare per cambiare le proprie operazioni e quale supporto sarà necessario da parte del governo per garantire che non venga creato alcun problema”. Ford gestisce due impianti nel Regno Unito, a Bridgend e Dagenham, da dove vengono esportati i motori nel continente europeo dove vengono assemblate in veicoli. Ford con le sue parole mette in guardia il Regno Unito.

 

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Jim Farley ha detto alla conferenza: “la Brexit è incredibilmente importante e ci aspettiamo che la Gran Bretagna e l’Unione europea possano raggiungere un accordo molto ambizioso. Altrettanto importanti sono gli accordi con luoghi come la Turchia e il Sud Africa.”

 

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Argomenti: Ford