Fiat smetterà di vendere citycar in favore di auto di segmento B

Fiat avrebbe intenzione di dire addio al settore delle citycar per spostare le proprie attenzioni al segmento B del mercato che è più redditizio

di , pubblicato il
Fiat

L’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Mike Manley, nei giorni scorsi parlando con gli analisti in occasione dell’annuncio dei risultati finanziari del suo gruppo nel terzo trimestre del 2019, ha rilasciato un’interessante anticipazione di quello che sarà il futuro del marchio Fiat in Europa. A quanto pare, nonostante il successo riscontrato nell’ultimo decennio nel segmento A del mercato in cui il brand di Torino domina grazie a Panda e 500, le intenzioni della casa italiana sarebbero di dire addio al settore per spostare le proprie attenzioni al segmento B del mercato che è più redditizio. Per intenderci parliamo del segmento dove attualmente la casa italiana non propone nulla dopo l’addio alla Fiat Punto avvenuto nel mese di agosto del 2018. 

Fiat avrebbe intenzione di dire addio alle citycar per spostare le proprie attenzioni al segmento B del mercato che è più redditizio

“In un futuro molto prossimo ci vedrete concentrarci su questo segmento di volume più elevato, con un margine più elevato, e ciò comporterà un allontanamento dal segmento di minicar”, ha detto Manley agli analisti sulla chiamata degli utili del terzo trimestre della FCA il 31 ottobre. Al momento però cosa questo esattamente significhi non si sa. Nel senso che non sono stati annunciati nuovi modelli e inoltre non è stato chiarito esattamente quello che sarà il destino di Panda e 500, due modelli che comunque sono ormai sul mercato da tanto tempo e che inevitabilmente andrebbero

Leggi anche: GAC, partner cinese di Fiat Chrysler, rispetta il piano di fusione con PSA

Fiat 500 e Panda

Fiat 500 e Panda

Leggi anche: Tesla potrebbe fornire batterie e trasmissioni per veicoli elettrici a FCA in futuro

.
Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti:

I commenti sono chiusi.