Fiat Chrysler: torna l’incubo cassa integrazione a Melfi

Fiat Chrysler Melfi: torna l'incubo cassa integrazione tra fine giugno e inizi di luglio a causa del rallentamento delle vendite in Usa

di Andrea Senatore, pubblicato il
Fiat Chrysler Melfi

Fiat Chrysler Automobiles comunica che la produzione nello stabilimento di Melfi si fermerà nei prossimi giorni. E’ stata infatti annunciata la cassa integrazione per gli oltre 6 mila lavoratori presenti nello stabilimento dove vengono prodotte Jeep Renegade, Fiat 500X e Fiat Punto. Esattamente i giorni interessati dal provvedimento sono quelli che vanno dal 29 giugno al 2 luglio. I motivi di questo provvedimento sono da ravvisare nel calo delle richieste per Fiat Punto che ormai è giunta quasi alla fine della sua carriera. Inoltre pesa anche il calo delle vendite negli Stati Uniti che riguardano Jeep Renegade e soprattutto Fiat 500X. 

 

Fiat Chrysler: cassa integrazione a Melfi

 

Tra l’altro oltre a questa ‘pausa’ per tutti i 6 mila dipendenti dello stabilimento Fiat Chrysler di Melfi, ulteriori 2 giorni di Cassa integrazione sono previsti per i circa 1.400 dipendenti destinati alla produzione di Fiat Punto, che dunque risultano essere i più penalizzati dalla situazione. Per capire l’entità del calo della produzione basti pensare che nei primi 3 mesi dell’anno a Melfi sono state prodotte 75 mila auto e cioè 6 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2016. 

 

Il calo dovrebbe essere ancora più accentuato nel secondo trimestre dell’anno. I dati ufficiali però arriveranno solo alla fine del mese di giugno. Prendendo in considerazione la situazione produttiva di Fiat Punto, basti pensare che il veicolo ha subito un calo del 20 per cento nel numero di auto prodotte. Solo 14 mila esemplari sono stati prodotti di Fiat Punto a Melfi nel primo trimestre dell’anno. Entro fine anno è probabile che la sua produzione cesserà per sempre.

 

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Fiat Chrysler Automobiles

Fiat Chrysler Automobiles

 

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A questo punto urge secondo i sindacati l’arrivo di un terzo modello che possa sostituire degnamente Fiat Punto e possa riportare lo stabilimento Fiat Chrysler di Melfi ai fasti d’un tempo. Vedremo dunque se nei prossimi mesi da questo punto di vista potranno arrivare novità interessanti.

 

 

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Argomenti: FIAT Chrysler