Fiat Chrysler: oggi Marchionne svela il nuovo modello di Alfa Romeo?

Oggi giornata importante per Fiat Chrysler Automobiles, il numero uno Sergio Marchionne potrebbe comunicare importanti novità su Alfa Romeo

di Andrea Senatore, pubblicato il
Fiat Chrysler

Oggi giornata importante per Fiat Chrysler Automobiles. Il numero uno del gruppo italo americano, l’amministratore delegato Sergio Marchionne illustrerà i risultati del primo trimestre del 2017 della sua azienda. In questa occasione secondo indiscrezioni, il top manager di FCA potrebbe anche dare qualche indizio in più su quelle che saranno le prossime novità che riguarderanno Alfa Romeo. Si vocifera infatti che potrebbe essere annunciato il terzo modello del nuovo corso del Biscione dopo Alfa Romeo Giulia e il Suv Stelvio.

 

Fiat Chrysler: si attendono le dichiarazioni di Sergio Marchionne

 

Secondo i soliti bene informati si tratterebbe di un nuovo Suv dalle dimensioni più compatte rispetto allo Stelvio. Tuttavia altri ritengono invece si possa trattare di un Suv di grandi dimensioni, mentre altri ancora parlando della nuova ammiraglia del brand milanese di Fiat Chrysler Automobiles quella che per intenderci abbiamo chiamato più volte ‘Alfetta’. Ovviamente nel mondo dei motori c’è grande curiosità di sapere quello che il numero uno di Fiat Chrysler dirà in questa occasione.

 

Il terzo modello del Biscione a quanto pare sarà prodotto nello stabilimento Fiat Chrysler di Cassino insieme ad Alfa Romeo Giulia, Giulietta e Stelvio. La sua produzione, secondo quanto riportano fonti sindacali dovrebbe avere inizio nel corso del prossimo anno e garantire 500 nuovi posti di lavoro al famoso stabilimento di FCA che diventerà sempre più centrale nel rilancio del Biscione.

 

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Alfa Romeo C-Suv

Alfa Romeo C-Suv

 

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I 500 nuovi posti di lavoro nello stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Cassino dovrebbero essere garantiti dall’introduzione de terzo turno di lavoro giornaliero che si renderà necessario per la produzione del terzo modello del nuovo corso di Alfa Romeo e che entro la fine del 2018 in totale dovrebbe portare a circa 1800 assunzioni.

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Argomenti: Alfa Romeo, FIAT Chrysler