Fiat Chrysler: numeri record nel primo trimestre del 2017

Fiat Chrysler: arrivano buone notizie dal primo trimestre del 1017 con risultati migliori di quelle che erano state le previsioni degli analisti

di Andrea Senatore, pubblicato il
Fiat Chrysler

Fiat Chrysler quest’oggi ha comunicato i propri numeri relativi al primo trimestre del 2017. Si tratta di risultati record per il gruppo italo americano guidato dal numero uno, l’amministratore delegato Sergio Marchionne. Basti pensare che l’utile netto del gruppo italo americano è pari a 0,6 miliardi di euro con una crescita del 34 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

 

Fiat Chrysler buone notizie dal primo trimestre del 2017

 

Buone notizie arrivano anche per quanto riguarda l’utile netto adjusted. Questo infatti  viene segnalato in crescita del 27 per cento a 0,7 miliardi di euro rispetto al risultato precedente. Da quest punto di vista il miglioramento di Fiat Chrysler avviene in tutto il mondo tranne che in Sud America. Fiat Chrysler Automobiles, attraverso i suoi rappresentanti, ha pure confermato gli obiettivi per il 2017. Questi erano stati annunciati da Sergio Marchionne che quest’oggi li ha ribaditi: ricavi netti tra 115 e 120 miliardi di euro. 

 

Fiat Chrysler Automobiles ha venduto 1.145 milioni di veicoli nel periodo in questione, una cifra in crescita dell’1 per cento rispetto al primo trimestre 2016.  L’Ebit adjusted è in crescita dell’11% a 1,5 miliardi di euro. L’indebitamento netto è aumentato, raggiungendo 5,1 miliardi contro i 4,58 miliardi di fine 2016. Il debito ammonta a 21,15 miliardi.

 

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Fiat Chrysler Automobiles

Fiat Chrysler Automobiles: risultati record nel primo trimestre del 2017

 

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Da questi risultati emerge che lo stato di salute di FCA nel primo trimestre dell’anno è migliore di quanto avessero ipotizzato gli analisti nelle loro previsioni delle scorse settimane. Infine segnaliamo anche che L’area Nafta, penalizzata dal rinnovo di alcuni modelli e che sembrava quella più preoccupante per FCA in realtà segna un andamento praticamente stabile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

 

 

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Argomenti: FIAT Chrysler

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