Fiat Chrysler non dovrà pagare nessuna multa nel 2019 e nel 2020

Fiat Chrysler non pagherà nessuna multa nel 2019 e nel 2020 in Europa secondo a Mike Manley grazie all'accordo con Tesla

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Secondo quanto dichiarato nelle scorse ore dal numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, l’amministratore delegato Mike Manley, il gruppo italo americano non dovrà pagare nessuna multa in Europa nel 2019 e nel 2020 per non aver rispettato i limiti imposti dalla legge sulle emissioni di CO2. Questo avverrà grazie all’accordo con Tesla ma anche all’imminente lancio della Fiat 500 elettrica e delle versioni ibride di Jeep Renegade, Compass e Wrangler. Manley dunque sembra essere assai ottimista nell’immediato futuro per il suo gruppo che in passato era sembrato a rischio multa.

Fiat Chrysler non pagherà nessuna multa nel 2019 e nel 2020 in Europa secondo a Mike Manley grazie all’accordo con Tesla

Tuttavia il CEO di FCA non ha detto se nel 2021 Fiat Chrysler riuscirà a rispettare i limiti sempre più stringenti imposti dall’Unione Europea. Per poter raggiungere questo risultato infatti FCA prevede di aggiungere un’altra vettura completamente elettrica alla gamma, un altro ibrido plug-in e altri quattro ibridi leggeri. Ovviamente non è certo che la società riuscirà a portare sul mercato tutte queste novità.

Quello che è certo è che il gruppo italo americano ci proverà visto che in caso contrario i costi da affrontare saranno piuttosto elevati. Manley infine ha pure confermato che la sua società punterà a rendere più efficienti anche i suoi motori a combustione. Questo avverrà in particolare grazie all’arrivo dei nuovi motori a benzina a tre e quattro cilindri GSE prodotti nello stabilimento FCA di Bielsko Biala in Polonia.

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