Fiat Chrysler: si sgonfia il caso che era scoppiato in Australia

Sabato 25 marzo 2017 è arrivata la smentita da parte di Fiat Chrysler, che ha voluto escludere in maniera categorica di essere stata indagata in Australia

di Andrea Senatore, pubblicato il
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Nelle scorse ore si era diffusa la notizia secondo cui Fiat Chrysler Automobiles sarebbe stata indagata anche in Australia per violazione delle leggi sulle emissioni di alcuni suoi veicoli diesel marchiati Jeep, Alfa Romeo, Fiat e Chrysler. La notizia aveva avuto molto risalto nel mondo dei motori, diffondendosi a macchia d’olio in tutto il mondo.

 

Nella giornata di sabato 25 marzo 2017 è arrivata la smentita da parte del gruppo italo americano Fiat Chrysler Automobiles che ha voluto escludere in maniera categorica di essere stata indagata in Australia. Era stata News Corporation la prima a riportare questa notizia che però secondo i responsabili della divisione australiana di Fiat Chyrsler è totalmente errata e infondata.

 

Il Dipartimento delle Infrastrutture e sviluppo regionale australiano dunque non sta conducendo alcuna indagine nei confronti di 40 mila veicoli del gruppo di Sergio Marchionne così come insinuato dal celebre sito di news. Lo stesso Dipartimento ha voluto fare una precisazione su questo caso, confermando di non aver mai iniziato alcuna indagine nei confronti del gruppo italo americano.

 

Si tratta dunque di una buona notizia per Fiat Chrysler Automobiles che ultimamente si trova a dover fronteggiare questioni legali su numerosi fronti. Basti ricordare ad esempio le accuse e le indagini che riguardano il gruppo italo americano in paesi quali Stati Uniti e Francia. 

 

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Fiat Chrysler

Fiat Chrysler

 

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Negli Stati Uniti è stata l’EPA, l’Agenzia americana per la protezione ambientale la prima a lanciare accuse nei confronti del gruppo capitanato dal numero uno Sergio Marchionne. Negli ultimi giorni alle accuse si è unita anche la Francia ed è infatti arrivata la conferma dell’apertura delle indagini nei confronti dell’azienda italo americana da parte della procura di Parigi. In Australia però per fortuna nessuna indagine è stata fino ad ora aperta nei confronti del celebre gruppo automobilistico.

 

 

 

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Argomenti: Alfa Romeo, FIAT Chrysler, Jeep

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