Fiat Chrysler, nel 2018 piena occupazione, lo conferma Sergio Marchionne

Fiat Chrysler Automobiles: Sergio Marchionne punta alla piena occupazione negli stabilimenti italiani del gruppo entro la fine del 2018

di Andrea Senatore, pubblicato il
Sergio Marchionne CEO di Fiat Chrysler

Nel 2018 negli stabilimenti Fiat Chrysler italiani si raggiungerà finalmente la piena occupazione, lo ha confermato il numero uno del gruppo italo americano, l’amministratore delegato Sergio Marchionne. Il CEO di FCA manifesta dunque ancora una volta l’intenzione di prestare la massima attenzione nei confronti della rete industriale italiana. Sergio Marchionne per fare ciò intende trasformare l’Italia in un polo di produzione di auto premium. Queste infatti sono le vetture che garantiscono alla sua azienda la più alta redditività. 

Fiat Chrysler: il piano di Sergio Marchionne per la piena occupazione

 

Per poter raggiungere l’obietto della piena occupazione dovranno però prima essere messi in atto una serie di step considerati fondamentali dal massimo dirigente di Fiat Chrysler per poter così realizzare il suo piano. Innanzi tutto dovrà partire la produzione di un nuovo modello da affiancare a Maserati Levante nello stabilimento FCA di Mirafiori. Questo dovrebbe essere un nuovo grande suv a 7 posti di Alfa Romeo

 

Altro momento molto importante sarà quello in cui alla produzione di Fiat Panda a Pomigliano verrà affiancato un nuovo modello, forse il Suv compatto di Alfa Romeo. Questo, come detto dallo stesso Sergio Marchionne nelle scorse ore avverrà entro 12 mesi a partire da adesso. Marco Bentvogli, segretario generale Fim ammette che la situazione negli stabilimenti di Fiat Chrysler Automobiles rispetto a qualche anno fà è nettamente migliorata e riconosce in ciò il merito a Sergio Marchionne.

 

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Fiat Chrysler Automobiles

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I sindacati però chiedono a Sergio Marchionne ulteriori garanzie anche per le situazioni più difficili come ad esempio quella dello stabilimento Fiat Chrysler di Melfi. Al momento infatti non si sa cosa sarà di Fiat Punto che a fine anno potrebbe interrompere la sua produzione. Anche  Modena al momento la situazione è ancora confusa negli stabilimenti Maserati. Infine assai incerta appare attualmente anche la situazione dello stabilimento di Grugliasco dove vengono prodotte Maserati Quattroporte e Ghibli. 

 

 

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Argomenti: FIAT Chrysler