Fiat Chrysler avvisa gli azionisti di potenziali multe in arrivo dagli USA

Fiat Chrysler ha avvisato i propri azionisti dei rischi economici che gravano sul gruppo italo americano per il rischio multa negli USA

di Andrea Senatore, pubblicato il
Fiat Chrysler

Fiat Chrysler negli Stati Uniti conferma le indagini relative a presunte irregolarità nei motori diesel di alcuni suoi veicoli e avverte i propri azionisti del possibile arrivo di pesanti multe fino a 4,6 miliardi di dollari. Tutto dipenderà dalla decisione dei regolatori federali, i quali potrebbero anche condannare il gruppo italo americano guidato da Sergio Marchionne per le presunte irregolarità relative a 104 mila veicoli Ram e Jeep sui quali l’azienda secondo quanto contesta l’accusa, avrebbe installato impianti di manipolazione  per modificare i livelli di emissione.

 

Fiat Chrysler ha ribadito piena collaborazione con gli organi che stanno indagando per fare piena luce sulla questione. Il gruppo italo americano ha negato che nelle sue auto vi fosse la presenza di dispositivi illegali, tuttavia ha anche messo in guardia i propri azionisti della possibilità che venga richiesto un risarcimento pari a 44.539 dollari per ogni vettura accusata di violare le regole.

 

Secondo quanto dichiarato in gennaio da l’‘Environmental Protection Agency nei modelli incriminati di Fiat Chrysler, sarebbe stato trovato un dispositivo simile a quello utilizzato da Volkswagen nel dieselgate. Secondo i portavoce di FCA se l’accusa di violazione del Clean Air Act fosse confermata allora il gruppo sarebbe costretto a pagare sanzioni all’Epa e anche alle altre autorità governative.

 

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Sergio Marchionne CEO di Fiat Chrysler

Sergio Marchionne CEO di Fiat Chrysler

 

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I veicoli di Fiat Chrysler incriminati sarebbero  Jeep Grand Cherokee e Dodge Ram 1500  con motore diesel da 3 litri. Fiat Chrysler conferma che sia prima che dopo le accuse dell’EPA la collaborazione con le autorità governative americane continua e si spera che alla fine il tutto possa risolversi nel migliore dei modi.

 

Ma dato che non è possibile prevedere l’esito delle indagini FCA mette in guardia i propri azionisti che questa situazione potrebbe avere un effetto negativo sulla posizione finanziaria, il risultato economico o sui flussi di cassa del gruppo.

 

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Argomenti: FIAT Chrysler