Fiat Chrysler Melfi: La regione Basilicata chiede l’intervento del Ministro Calenda

Fiat Chrysler Melfi: la regione Basilicata chiede al Ministro Carlo calenda l'apertura di un tavolo nazionale per discutere il futuro dello stabilimento

di Andrea Senatore, pubblicato il
Fiat Chrysler Melfi

Si fa sempre più complicata la situazione dello stabilimento Fiat Chrysler Melfi. E’ delle scorse ore la notizia che la regione Basilicata ha chiesto l’intervento del Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. L’assessore alle attività produttive Roberto Cifarelli ha detto chiaramente di voler fare richiesta, assieme ad altre regioni interessate, all’apertura di un vero e proprio tavolo nazionale a cui far sedere i responsabili di Fiat Chrysler in Italia assieme ai rappresentanti del governo e ai sindacati per discutere di quello che sarà il futuro degli stabilimenti italiani del gruppo guidato da Sergio Marchionne ed in particolare di Fiat Chrysler Melfi.

Fiat Chrysler Melfi: la regione Basilicata chiede al Ministro Carlo calenda l’apertura di un tavolo nazionale per discutere il futuro dello stabilimento

L’intenzione dell’assessore Cifarelli è stata espressa nella giornata di giovedì nel corso della riunione del Consiglio regionale della Basilicata. Al momento infatti lascia molto perplessi il silenzio che i vertici del gruppo italo americano continuano a mantenere sul futuro dello stabilimento Fiat Chrysler Melfi, una fabbrica che fino a poco tempo fa veniva considerata fiore all’occhiello dalla società del Presidente John Elkann. Adesso le cose sembrano molto diverse, il 2017 è stato caratterizzato da numerosi giorni di cassa integrazione a causa della riduzione della domanda dei modelli prodotti in Basiciliata. Ci riferiamo naturalmente a Jeep Renegade e Fiat 500X. Senza dimenticare gli operai impiegati nella linea di Fiat Punto, un’auto ormai vicina al capolinea.

L’obiettivo è salvaguardare i livelli di occupazione dello stabilimento che rappresenta un volano importante per l’economica locale

Al tavolo nazionale auspicato si chiederà al gruppo Fca di presentare un proprio piano industriale ed indicare quello che sarà il ruolo di Fiat Chrysler Melfi e quali modelli saranno prodotti in futuro nello stabilimento lucano. L’obiettivo ovviamente è quello di salvaguardare l’occupazione ed in particolare i 1800 dipendenti assunti da pochi anni. Ricordiamo che nei mesi scorsi Sergio Marchionne, parlando del futuro degli stabilimenti italiani del suo gruppo, aveva ipotizzato che in futuro solo automobili premium sarebbero state prodotte in Italia. Questo significa che anche a Melfi in futuro Fiat Punto verrebbe sostituita da un altro modello più redditizio per le casse del gruppo italo americano. 

 

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Fiat Chrysler Melfi

Fiat Chrysler Melfi: la regione Basilicata chiede al Ministro Carlo calenda l’apertura di un tavolo nazionale per discutere il futuro dello stabilimento e anche delle altre fabbriche italiane di FCA

 

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Argomenti: FIAT Chrysler

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