Fiat Chrysler: le ultime novità sullo scandalo emissioni

Un avvocato del Dipartimento di Giustizia ha detto che per l'approvazione dell'aggiornamento del software sulle auto di Fiat Chrysler ci vorranno mesi

di Andrea Senatore, pubblicato il
FCA

Un avvocato del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha detto in udienza Mercoledì scorso che potrebbero passare “settimane o mesi” prima che le autorità di regolamentazione decidano se approvare o meno la correzione del software di Fiat Chrysler Automobiles. Nel mese di maggio, il Dipartimento di Giustizia ha citato in giudizio il gruppo italo americano, accusandolo di utilizzare un software illegale per bypassare il controllo delle emissioni in circa 104.000 veicoli diesel venduti a partire dal 2014.

Fiat Chrysler: per l’aggiornamento del software ci vorranno forse mesi

 

L’avvocato di Fiat Chrysler, Robert Giuffra, ha detto che la società è ottimista sulla possibilità che i regolatori possano approvare il suddetto aggiornamento del software per permettere a questi modelli di essere venduti regolarmente sul mercato. Leigh Rende, un avvocato del Dipartimento di Giustizia, ha detto però in un’udienza al tribunale di San Francisco, che per la decisione finale potrebbero passare settimane o addirittura mesi. La US Environmental Protection Agency e California Air Resources Board ha accusato Fiat Chrysler nel mese di gennaio di utilizzare il software illegale sui modelli Jeep Grand Cherokee e Dodge Ram 1500. 

 

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Fiat Chrysler

Fiat Chrysler: ci vorranno settimane o addirittura mesi prima che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti possa decidere se approvare o meno l’aggiornamento del software dei veicoli considerati illegali

 

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Fiat Chrysler ha detto che non crede che l’aggiornamento del software potrebbe influire sulle prestazioni o sull’efficienza dell’auto e ha tenuto sei incontri  con le autorità di regolamentazione nelle ultime tre settimane. All’udienza di mercoledì, gli avvocati che rappresentano i proprietari dei veicoli incriminati hanno detto che prevedono di rivedere milioni di pagine di documenti e hanno sollecitato un processo rapido.

 

 

 

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Argomenti: FIAT Chrysler