Fiat Chrysler: il sindacato pessimista per il 2019

Secondo la Fim Cisl la produzione negli stabilimenti del gruppo italo americano scenderà ancora nel 2019

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Il 2019 di Fiat Chrysler in Italia potrebbe essere peggio del 2018. La previsione arriva direttamente dalla Fim Cisl che ritiene che l’anno in corso farà segnare un altro record in negativo dopo che la produzione industriale di auto nel 2018 è diminuite dopo 2 anni di crescita. Del resto la cassa integrazione già prevista a gennaio e febbraio per vari giorni in alcuni stabilimenti del gruppo italo americano come Cassino e Mirafiori non fa presagire nulla di buono per il 2019. In assenza di novità importanti e in seguito al calo della domanda di alcuni dei veicoli più famosi che vengono prodotti in Italia da FCA sembra che questa previsione del sindacato possa facilmente realizzarsi.

Secondo la Fim Cisl la produzione negli stabilimenti del gruppo italo americano scenderà ancora nel 2019

La Fim Cisl si dice assai preoccupata per il futuro degli stabilimenti italiani del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Questo in particolare dopo le parole del numero uno di FCA, l’amministratore delegato Mike Manley. Il CEO parlando con la stampa al Detroit Auto Show 2019 ha detto infatti che il Piano Italia annunciato lo scorso 30 novembre, a causa dell’introduzione dell’ecotassa da parte del governo italiano, viene in questo momento sottoposto a revisione. Il rischio ovviamente è quello che vi possa essere un ridimensionamento dell’investimento da oltre 5 miliardi di euro che era stato previsto in favore degli stabilimenti italiani nei prossimi 3 anni per il lancio di diversi nuovi modelli.

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Fiat Chrysler Automobiles: secondo la Fim Cisl la produzione negli stabilimenti del gruppo italo americano scenderà ancora nel 2019

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