Fiat Chrysler: fosche previsioni per il 2018 secondo Fim-Cisl

Fiat Chrysler Automobiles mancherà l'obiettivo della piena occupazione dei suoi stabilimenti italiani secondo la FIM-Cisl di Torino

di Andrea Senatore, pubblicato il
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Fim-Cisl a Torino ha fatto delle previsioni su quello che avverrà nel 2018 negli stabilimenti italiani di Fiat Chrysler Automobiles. Secondo i vertici del sindacato il gruppo italo americano guidato dal numero uno Sergio Marchionne non manterrà le promesse effettuate negli scorsi anni. Il 2018 infatti secondo quanto dichiarato più volte dallo stesso Sergio Marchionne ma anche da altri dirigenti del gruppo doveva essere l’anno in cui FCA avrebbe raggiunto la piena occupazione. Secondo la Fim-Cisl questo obiettivo nel 2018 sarà mancato.

Fiat Chrysler Automobiles mancherà l’obiettivo della piena occupazione dei suoi stabilimenti italiani secondo la FIM-Cisl di Torino

Secondo la Fim-Cisl sono state esattamente 1 milione e 43 mila le vetture prodotte in Italia dal gruppo italo americano. Si tratta di un buon risultato che migliora certamente la situazione rispetto a quanto avveniva negli scorsi anni. Tuttavia questo dato non sembra creare le condizioni per poter raggiungere già nel 2018 la piena occupazione degli stabilimenti di FCA. Grazie a questi progressi si è passato da un uso di ammortizzatori sociali per un totale di 32 milioni di ore del 2013 ai  5,7 milioni di ore del 2017. 

Ecco le problematiche che dovranno essere risolte per giungere alla piena occupazione secondo Fim Cisl

La piena occupazione dei 66.200 lavoratori di Fiat Chrysler non potrà essere raggiunta secondo la Fim Cisl fino a quando non sarà annunciata la nuova vettura premium che sarà realizzata a Pomigliano e fino a quando non sarà stabilito quale sarà la seconda vettura premium che verrà prodotta a Mirafiori assieme al Suv Maserati Levante. Infine va chiarita anche la situazione relativa allo stabilimento di Melfi che dopo anni molto positivi nel 2017 è tornata a vivere l’incubo della cassa integrazione.

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Fiat Chrysler Automobiles mancherà l’obiettivo della piena occupazione dei suoi stabilimenti italiani secondo la FIM-Cisl di Torino

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Argomenti: FIAT Chrysler

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