Fiat Chrysler: ecco che fine farà Mike Manley dopo la fusione

E' stato confermato che Mike Manley rimarrà in Fiat Chrysler anche dopo la fusione

di , pubblicato il
E' stato confermato che Mike Manley rimarrà in Fiat Chrysler anche dopo la fusione

Con la fusione tra Fiat Chrysler e PSA il nuovo amministratore delegato diventerà Carlos Tavares, attualmente CEO di PSA mentre Presidente sarà John Elkann. In tanti in questi mesi si sono domandati che fine avrebbe fatto l’attuale numero uno di Fiat Chrysler Automobiles Michael Manley. Qualcuno ha ipotizzato anche un addio del dirigente dopo la fusione. In realtà nelle scorse ore si è saputo che anche dopo che la fusione si concretizzerà al 100% Manley continuerà a far parte del gruppo sotto una nuova veste.

E’ stato confermato che Mike Manley rimarrà in Fiat Chrysler anche dopo la fusione

In una lettera inviata ai suoi dipendenti John Elkann dopo l’annuncio ufficiale di fusione ha ringraziato Mike Manley dicendo che il dirigente continuerà a lavorare al suo fianco senza però dire quale posizione in futuro occuperà il dirigente che ha avuto il merito di risollevare negli scorsi anni le sorti del marchio Jeep. Secondo le indiscrezioni dei soliti bene informati, Manley potrebbe essere nominato Chief Operating Officer del gruppo nascente dalla fusione.

Non è ancora chiaro però quale posizione occuperà in futuro l’ex numero uno di Jeep

Al momento sebbene la fusione tra Fiat Chrysler e PSA sia stata ufficialmente confermata da entrambe le parte c’è ancora molto lavoro da fare. Per completare l’operazione ci vorrà da un anno a un anno e mezzo. Al momento non si conosce nemmeno il nome del futuro gruppo. Sappiamo solamente che la sua sede sarà in Olanda. Probabilmente nel corso del prossimo anno avremo tante nuove informazioni sul futuro gruppo e sapremo quale sarà esattamente la posizione che Mike Manley occuperà all’interno di quella che diventerà la quarta casa automobilistica a livello mondiale per numero di auto vendute.

Leggi anche: La fusione di Fiat Chrysler con PSA non sarà messa a rischio dalla causa di GM

Argomenti: