Fiat Chrysler e Magneti Marelli: la Fiom è preoccupata per la situazione in Italia

Fiat Chrysler e Magneti Marelli, la situazione in Italia preoccupa e non poco la Fiom che chiede chiarezza per il futuro.

di Andrea Senatore, pubblicato il
FCA

La situazione in Italia negli stabilimenti Fiat Chrysler Automobiles preoccupa e non poco i rappresentanti della Fiom. Il continuo ricorso alla cassa integrazione e agli ammortizzatori sociali a causa del calo della produzione dovuto ad una contrazione della domanda non fanno dormire sonni tranquilli ai rappresentanti dei lavoratori e agli stessi dipendenti del gruppo italo americano che sperano di avere ben presto maggiori rassicurazioni sul loro futuro. In particolare la Fiom chiede al più presto un incontro con i vertici dell’azienda e con i rappresentanti del governo per chiarire quello che accadrà nei prossimi anni negli stabilimenti italiani di FCA.

Fiat Chrysler e Magneti Marelli, la situazione in Italia preoccupa e non poco la Fiom che chiede chiarezza per il futuro

Quello che preoccupa la Fiom è che il nuovo numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, l’amministratore delegato Mike Manley, possa ridimensionare la produzione di auto del gruppo nel nostro paese preferendo spostare la produzione in altre zone del mondo. Altra cosa che preoccupa e non poco la Fiom è la situazione relativa a Magneti Marelli. La famosa azienda italiana di componentistica ed elettronica potrebbe essere ceduta dal gruppo FCA ai giapponesi di Calsonic Kansei per 5,5 miliardi di euro. La cessione apre grossi interrogativi sul futuro degli stabilimenti italiani della società e sui suoi dipendenti. Anche su questo il sindacato chiede maggiore chiarezza.

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Argomenti: FIAT Chrysler