Fiat Chrysler: ecco cosa rischia in Francia a causa del dieselgate

Fiat Chrysler: in Francia a causa del dieselgate il gruppo italo americano secondo "Le Monde" potrebbe dover pagare una multa di quasi 10 miliardi di euro

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Arrivano brutte notizie per Fiat Chrysler Automobiles dalla Francia. Infatti a quanto pare nella parte francese del famoso scandalo “dieselgate”, il gruppo italo americano guidato dal numero uno Sergio Marchionne avrebbe responsabilità addirittura maggiori rispetto a quelle emerse a carico del gruppo francese PSA. Se il gruppo transalpino proprietario dei marchi Peugeot, Citroen, DS e Opel è minacciato dalla possibilità di dover pagare una multa di quasi 5 miliardi di euro, così come anticipato dal famoso quotidiano francese “Le Monde”,  la multa che incombe sul produttore italo americano potrebbe essere ancora maggiore e raggiungere addirittura i 9,62 miliardi di euro.

Fiat Chrysler: in Francia a causa del dieselgate il gruppo italo americano secondo “Le Monde” potrebbe dover pagare una multa di quasi 10 miliardi di euro

A quanto pare, l’importo in questione apparirebbe nella relazione di reato della direzione generale della concorrenza e della repressione delle frodi francese a cui Le Monde avrebbe avuto accesso. Questo documento riassume le accuse contro Fiat Chrysler Automobiles. Le accuse mosse al gruppo italo americano nelle indagini aperte a marzo 2017 sono di “inganno aggravato”. Come per Peugeot, Renault e Volkswagen, la società del numero uno Sergio Marchionne è sospettata di aver manipolato i motori di alcuni dei suoi modelli diesel. Questo allo scopo di poter soddisfare i test di certificazione nascondendo i veri livelli emissione di ossido di azoto (NOx), che come sappiamo sono un gruppo di gas molto tossici.

Nel mirino degli inquirenti sarebbero finite le emissioni di Jeep Cherokee e Fiat 500X

Tra i veicoli interessati da quella che gli stessi investigatori definiscono “una frode anti-inquinamento”, troviamo due dei veicoli più famosi e diffusi in Francia della società.

Ci riferiamo a  Jeep Cherokee e Fiat 500X. A differenza dei suoi concorrenti, il gruppo italo americano inoltre in Francia è e sotto indagine anche per  aver ostacolato le funzioni di un agente autorizzato a registrare violazioni del codice di consumo. 

FCA rischia una multa di 300 mila euro per aver ostacolato le funzioni di un funzionario

Per questo FCA rischia una multa di 300 mila euro e una condanna fino a due anni di carcere. Per il momento i responsabili in Francia di Fiat Chrysler Automobiles non hanno voluto commentare queste ultime indiscrezioni che arrivano da “Le Monde”. Vedremo nei prossimi giorni quali altre novità arriveranno da questo caso che ogni giorno che passa sembra diventare sempre più complicato per il gruppo italo americano. Ricordiamo che anche negli Stati Uniti FCA ha dovuto nei mesi scorsi far fronte alle gravi accuse provenienti dall’EPA che ha messo seriamente in dubbio la conformità alle leggi vigenti di alcuni modelli diesel venduti in America facenti parte della gamma gruppo italo americano.

 

 

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