Fiat Chrysler: il CEO di Volkswagen non esclude più la fusione

Fiat Chrysler: cambio di registro da parte del numero uno di Volkswagen secondo cui con Marchionne adesso si può parlare di fusione

di Andrea Senatore, pubblicato il
Fiat Chrysler

L’amministratore delegato di Volkswagen, Matthias Mueller, ha dichiarato che non ha escluso di poter tenere trattative per una fusione con Fiat Chrysler in futuro. Si tratta dunque di un rilevante cambiamento di tono da parte del massimo rappresentante della casa automobilistica tedesca verso il suo pari grado Sergio Marchionne, capo del gruppo italo americano. “Io non escludo una conversazione,” ha dichiarato Mueller  ai giornalisti dopo la conferenza  sui risultati  finanziari annuali di Volkswagen.

 

Solo la settimana scorsa, Mueller era apparso  assai convinto nel respingere la prospettiva di colloqui con Fiat Chrysler, dicendo che Volkswagen aveva abbastanza da fare per superare i suoi problemi derivanti dallo scandalo emissioni e spingere verso una trasformazione del business ad ampio raggio. “Non siamo pronti per parlare di qualsiasi cosa», aveva detto a Reuters a margine del Salone dell’Auto di Ginevra la settimana scorsa. “Non vedo Marchionne da mesi”, aveva aggiunto.

 

Sergio Marchionne ha a lungo sostenuto l’esigenza di fusioni nel settore auto per condividere i costi e rendere i veicoli più puliti e più tecnologicamente avanzati e ha più volte trasmesso il suo desiderio attraverso i media. “Sarebbe molto utile se Marchionne dovesse comunicare le sue considerazioni a me e non solo a voi”, ha detto Mueller. L’acquisto di Opel da General Motors da parte del Gruppo PSA, lascia Fiat Chrysler in una posizione sempre più difficile in Europa.

 

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Fiat Chrysler: cambio di registro da parte del numero uno di Volkswagen secondo cui con Marchionne adesso si può parlare

 

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Il gruppo Fiat Chrysler è ancora fortemente indebitato. L’azienda di Sergio Marchionne ha una quota di mercato europeo di circa il 7 per cento, e il suo margine operativo del 2,5 per cento è in ritardo rispetto alla maggior parte delle rivali, così come la spesa per le automobili autonome e quelle elettriche o ibride.

 

 

Mueller ha rifiutato di discutere se l’accordo PSA-Opel potrebbe rafforzare il consolidamento tra le due case automobilistiche in Europa e ha detto che Volkswagen sarebbe in  procinto di abbracciare le nuove tecnologie relative alle auto elettriche e a quelle a guida automatica. “Sono abbastanza fiducioso per il futuro di Volkswagen, con o senza Marchionne”, ha detto.

 

 

 

 

 

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Argomenti: FIAT Chrysler, Volkswagen

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