Fiat Chrysler Cassino: fiato sospeso per il destino di 730 interinali nella fabbrica di Alfa Romeo Giulia e Stelvio

Fiat Chrysler Cassino: non si conosce ancora il destino di 730 lavoratori interinali assunti in primavera il cui contratto scade martedì

di Andrea Senatore, pubblicato il
Alfa Romeo Stelvio Cassino

Lo stabilimento Fiat Chrysler Cassino è probabilmente il luogo fondamentale per il rilancio di Alfa Romeo nel mondo dei motori. In quella fabbrica infatti vengono realizzate le nuove vetture della casa automobilistica del Biscione Alfa Romeo Giulia e Stelvio. In questo periodo le attenzioni sono puntate sul contratto in scadenza di 730 lavoratori interinali assunti nella scorsa primavera e ormai arrivati agli ultimi due giorni di lavoro. Martedì infatti il loro contratto scadrà è non è ancora chiaro se questi lavoratori, quasi tutti giovani, verranno stabilizzati o meno.

 

Fiat Chrysler Cassino: fiato sospeso per il destino di 730 interinali

 

I sindacati ed in particolare la Fiom-CGIL chiedono risposte alla dirigenza di Fiat Chrysler Cassino con un incontro che potrebbe svolgersi nei prossimi giorni. Oltre al destino dei 730 interinali in molti si chiedono se le 2 mila nuove assunzioni promesse dal numero uno di Fiat Chrysler l’amministratore delegato Sergio Marchionne, in occasione della visita dell’ex Premier Matteo Renzi lo scorso mese di novembre per il 2018, verranno realmente effettuate. Il calo del 10 per cento della produzione dovuto al cambio delle regole sulle auto d’importazione in Cina, che ha provocato una riduzione del numero di Alfa Romeo vendute nel grande paese asiatico negli ultimi mesi, fa temere che le cose possano essere cambiate.

 

Del resto sebbene le immatricolazioni complessive di Alfa Romeo siano in netta crescita, queste sono inferiori rispetto a quelle che erano le previsioni. Nel 2016 era stato detto infatti che nel 2017 la casa automobilistica del Biscione avrebbe dovuto consegnare almeno 150 mila unità. In base ai risultati dei primi 9 mesi invece sembra difficile andare oltre le 100 mila unità immatricolate e dunque ciò non può che avere conseguenze per Fiat Chrysler Cassino.

 

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Fiat Chrysler Cassino

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Argomenti: Alfa Romeo, FIAT Chrysler

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